Ondata di caldo in arrivo: estate anomala, quando finirà davvero
Un’altra ondata di caldo sta per abbattersi sull’Italia. Domani segna l’inizio di un nuovo peggioramento termico che porterà temperature ben oltre la media stagionale in quasi tutto il paese, con picchi attesi tra i 38 e i 42 gradi nelle aree interne del Centro-Sud. E questa estate, già registrata come una delle più calde degli ultimi trent’anni, non sembra voler mollare la presa.
Cosa succederà nei prossimi giorni
L’anticiclone africano, protagonista indiscusso di questa stagione, si rafforzerà ulteriormente nelle prossime 48 ore. Secondo le previsioni dei meteorologi, il caldo più intenso colpirà Sardegna, Sicilia, Calabria e le zone interne di Lazio e Toscana. Roma potrebbe toccare i 40 gradi già giovedì. Milano non sarà risparmiata: 36 gradi previsti per il fine settimana. But il dato che preoccupa di più non è il massimo in sé, bensì le temperature notturne, che in molte città non scenderanno sotto i 26-28 gradi. Notti tropicali, tecnicamente. Quasi impossibile dormire senza aria condizionata.
Un’estate fuori dalla norma
I numeri parlano chiaro. Da giugno a oggi, la temperatura media nazionale ha superato di 2,3 gradi la media del periodo 1991-2020. Sono già state registrate almeno quattro ondate di calore distinte, un record per un’unica stagione estiva. Yet non è solo una questione italiana: tutta l’area mediterranea sta vivendo condizioni simili, con la Grecia e la Spagna che hanno già dichiarato stati di emergenza locali in alcune regioni.
L’estate 2024 si inserisce in un trend che dura ormai da anni. Still, l’intensità e la frequenza di questi episodi continua a sorprendere anche gli esperti.
«Stiamo osservando dinamiche atmosferiche che fino a dieci anni fa consideravamo eccezionali, e che oggi rischiano di diventare la normalità», ha dichiarato un portavoce del Servizio meteorologico dell’Aeronautica Militare.
Quando arriverà il sollievo
La domanda che tutti si fanno è semplice: quando finirà? La risposta, purtroppo, non è confortante. I modelli previsionali indicano che questa ondata durerà almeno fino a domenica 28, forse oltre. Un possibile break potrebbe arrivare tra il 30 luglio e i primi giorni di agosto, con l’ingresso di correnti atlantiche più fresche dal Nord Europa. Ma si tratterà di una tregua temporanea, non di un cambiamento strutturale. So è meglio non farsi troppe illusioni.
Settembre potrebbe essere il primo mese in cui le temperature torneranno su valori vicini alla norma. E anche questo, ormai, non è più scontato.
Come proteggersi
Le autorità sanitarie raccomandano di evitare l’esposizione al sole nelle ore centrali della giornata, tra le 11 e le 16. Fondamentale bere almeno due litri d’acqua al giorno, anche senza avvertire sete. Anziani, bambini piccoli e chi soffre di patologie cardiovascolari sono le categorie più a rischio. And i pronto soccorso di molte città hanno già registrato un aumento del 20% degli accessi legati al caldo nelle ultime due settimane.
