Il Brent balza di quasi il 6% a 97 dollari mentre l’Iran sospende i colloqui con gli USA, riaccendendo il premio di rischio energetico europeo
Il greggio Brent è balzato di quasi il 6% a circa 97 dollari al barile lunedì 1° giugno 2026 dopo che l’agenzia iraniana Tasnim ha riferito della sospensione dei negoziati nucleari con gli Stati Uniti. L’inversione di rotta reintroduce un premio di rischio geopolitico e complica la valutazione della politica della Banca Centrale Europea in vista della riunione dell’11 giugno.
