Milan travolto 3-0 dal Chelsea: serata da dimenticare per Leao
Una sconfitta pesante, netta, senza appello. Il Milan è stato travolto 3-0 dal Chelsea a Stamford Bridge in una serata che ha lasciato pochi dubbi sulle distanze di valori tra le due squadre. E a fare più rumore, tra le macerie rossonere, è la prestazione opaca di Rafael Leao, ancora una volta lontano dal giocatore che tutti si aspettano nelle notti europee che contano.
La partita: Chelsea dominante dal primo minuto
I Blues hanno preso in mano il match praticamente subito. Al 18′ il primo gol, poi il raddoppio prima dell’intervallo e il tris nella ripresa per chiudere i conti definitivamente. Il Milan non ha mai trovato il bandolo della matassa, schiacciato da una squadra più fisica, più rapida e soprattutto più convinta. Tre gol, zero tiri in porta per i rossoneri nel primo tempo. Un dato che dice tutto.
La squadra di Fonseca è sembrata in balia degli avversari, incapace di costruire azioni pulite e di reagire agli strappi continui del centrocampo londinese. Difesa in affanno, centrocampo schiacciato, attacco isolato.
Leao delude ancora in Europa
Su tutti, però, è il numero 10 a finire sotto i riflettori per le ragioni sbagliate. Leao ha toccato appena 34 palloni in 90 minuti, ha perso 8 duelli su 10 e non ha mai davvero impensierito la difesa del Chelsea. Spento, prevedibile, a tratti svogliato. Yet questo è il giocatore per cui il Milan ha rifiutato offerte da 100 milioni di euro in estate.
Non è la prima volta che il portoghese sparisce nelle grandi partite europee. E ogni volta la domanda torna prepotente: Leao è davvero un giocatore da Champions League o è semplicemente un campione della Serie A?
Le parole dalla panchina
A fine partita, Paulo Fonseca ha cercato di smorzare i toni ma non ha nascosto la delusione. «Abbiamo affrontato una squadra forte, ma non siamo stati all’altezza della situazione. Dobbiamo lavorare, migliorare la nostra mentalità nelle partite internazionali», ha dichiarato il tecnico portoghese ai microfoni nel post-gara.
Parole che suonano come un ammissione. E il club, per ora, tace.
Cosa succede adesso
Il Milan si ritrova in una posizione complicata nel girone. Con questa sconfitta, i rossoneri devono vincere le prossime partite per tenere vive le speranze di passaggio del turno. Ma il calendario non perdona e la fiducia, quella vera, sembra essersi sgretolata sul prato verde di Londra.
La strada per risalire è lunga. E se Leao non si sveglia, quella strada rischia di diventare un vicolo cieco. La prossima settimana sarà già decisiva per capire che cosa resta davvero di questo Milan europeo.
