Scontri all’Azteca: violenze ai Mondiali, decine di feriti
Notte di violenza a Città del Messico. Durissimi scontri sono scoppiati fuori dallo Stadio Azteca in occasione degli incontri dei Mondiali, lasciando dietro di sé almeno 47 feriti e un bilancio ancora provvisorio. Le autorità messicane hanno arrestato 23 persone mentre cercavano di contenere gli incidenti che hanno trasformato l’area circostante il leggendario impianto in una zona di guerra.
La cronaca degli incidenti
Tutto è iniziato intorno alle 18:30 ora locale, quando gruppi di tifosi si sono affrontati nei pressi degli ingressi principali dello stadio. Bottiglie, pietre e fumogeni hanno riempito l’aria mentre la polizia antisommossa tentava di separare le fazioni. E non è servito a molto.
I testimoni raccontano di scene caotiche, con famiglie intere in fuga mentre gli scontri si intensificavano. Tre agenti di polizia risultano tra i feriti, uno dei quali in condizioni serie dopo essere stato colpito alla testa da un oggetto contundente. Le ambulanze hanno fatto la spola per ore tra lo stadio e gli ospedali cittadini.
La risposta delle autorità
“Non tollereremo alcuna forma di violenza. Chi viene allo stadio per creare disordini affronterà le conseguenze più severe”, ha dichiarato il comandante della polizia locale, senza però specificare se la partita sarà regolarmente disputata.
But le domande sulla sicurezza restano. Come è possibile che con un dispositivo di 800 agenti schierati la situazione sia sfuggita di mano così rapidamente? Le indagini sono già partite.
Precedenti preoccupanti
L’Azteca non è nuovo a episodi di violenza, ma quello di ieri sera rappresenta uno degli incidenti più gravi degli ultimi quindici anni. Nel 2009, scontri simili avevano portato alla chiusura temporanea dell’impianto. Yet questa volta le conseguenze potrebbero essere ancora più pesanti, considerando la vetrina mondiale dell’evento.
Le federazioni calcistiche internazionali stanno monitorando la situazione con crescente preoccupazione. So ora gli organizzatori dei Mondiali si trovano davanti a una scelta difficile: garantire la sicurezza senza compromettere il calendario delle partite.
Nei prossimi giorni si terrà una riunione d’emergenza per decidere se rafforzare ulteriormente le misure di sicurezza o valutare soluzioni alternative per le prossime partite programmate all’Azteca. Intanto, la città conta i danni e i feriti di una notte che nessuno dimenticherà presto.
