Turista olandese disperso nel lago di Como: si è tuffato per salvare il figlio

Un uomo olandese di 52 anni è scomparso nelle acque del lago di Como nel pomeriggio di ieri, nei pressi di Menaggio, dopo essersi tuffato dalla barca per soccorrere il figlio in difficoltà. Il bambino è stato salvato. Il padre non è più riemerso.

La dinamica dell’incidente

Era circa le 16:30 quando la famiglia olandese, in vacanza nella zona dell’Alto Lago, si trovava a bordo di una piccola imbarcazione a noleggio. Il figlio, un ragazzo di circa 14 anni secondo le prime ricostruzioni, sarebbe caduto in acqua o si sarebbe trovato in difficoltà dopo un bagno. Il padre non ha esitato un secondo: si è lanciato. Ha raggiunto il ragazzo, lo ha messo in salvo. Poi è sparito sotto la superficie.

I testimoni a bordo hanno dato immediatamente l’allarme. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco con i sommozzatori, la Guardia Costiera del lago e il personale del 118. Le ricerche sono andate avanti per ore, fino al calare del buio, senza esito.

Le ricerche continuano

I sommozzatori dei Vigili del Fuoco hanno perlustrato il fondale nella zona indicata dai testimoni, ma le acque del lago in quel tratto raggiungono profondità considerevoli, fino a oltre 60 metri, rendendo le operazioni particolarmente difficili. And la scarsa visibilità subacquea ha complicato ulteriormente il lavoro dei soccorritori.

Le ricerche sono state sospese in tarda serata e riprenderanno questa mattina all’alba con mezzi aggiuntivi. Non è escluso l’utilizzo di droni subacquei.

«Stiamo facendo tutto il possibile per ritrovare l’uomo», ha dichiarato un portavoce dei Vigili del Fuoco del comando di Como. «Le condizioni del lago in quella zona non facilitano le operazioni, ma non ci fermiamo.»

Il figlio è salvo, la famiglia sotto choc

Il ragazzo è stato recuperato in buone condizioni fisiche ed è stato visitato dal personale del 118. Non avrebbe riportato ferite gravi. Ma il trauma psicologico è evidente: ha assistito impotente alla scomparsa del padre.

La moglie dell’uomo e gli altri familiari presenti sull’imbarcazione sono stati assistiti dai carabinieri della Compagnia di Menaggio e da psicologi dell’emergenza. Le autorità consolari olandesi sono state avvertite.

Un lago che non perdona

Il lago di Como registra ogni estate diversi episodi drammatici di questo tipo. Still, ogni volta la comunità locale resta scossa. Menaggio è una delle mete turistiche più frequentate dell’Alto Lago, e nei mesi estivi il numero di imbarcazioni in acqua aumenta notevolmente, così come il rischio di incidenti.

Le ricerche riprenderanno all’alba di oggi con i sommozzatori e, se le condizioni meteo lo permetteranno, con ulteriori mezzi aerei e nautici. La speranza di trovare l’uomo in vita si fa, purtroppo, sempre più flebile con il passare delle ore.

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