Morte di Francesco Forzieri a Ibiza: il corpo del dj trovato nel porto
Il corpo di Francesco Forzieri, dj fiorentino di 35 anni, è stato ritrovato nelle acque del porto di Ibiza nella notte tra sabato e domenica. Era il giorno del suo compleanno. Una coincidenza tragica che ha trasformato quella che doveva essere una festa in un mistero che ora tiene impegnati gli investigatori spagnoli.
La scoperta del corpo e i primi rilievi
A dare l’allarme, intorno alle 2:40 di notte, sono stati alcuni passanti che hanno notato qualcosa galleggiare tra le imbarcazioni ormeggiate nella zona del porto vecchio. I soccorritori del 112 sono arrivati sul posto in pochi minuti, ma per Forzieri non c’era già più nulla da fare. Il medico legale intervenuto ha confermato il decesso sul posto.
Le autorità portuali hanno immediatamente transennato l’area. La Guardia Civil ha aperto un’indagine formale e ha acquisito le immagini delle telecamere di sorveglianza presenti lungo il perimetro del porto.
Chi era Francesco Forzieri
Originario di Firenze, Forzieri era arrivato a Ibiza circa sei anni fa, come tanti colleghi europei attratti dalla scena musicale dell’isola. Negli ultimi tempi lavorava stabilmente in alcuni club della zona di Sant Antoni de Portmany, la parte ovest dell’isola nota per i suoi tramonti e per la movida più intensa. Aveva un seguito discreto sui social, circa 12.000 follower su Instagram, e stava costruendo una reputazione nel circuito locale.
Quella sera stava festeggiando il suo trentacinquesimo compleanno con un gruppo di amici. Secondo le prime testimonianze raccolte dalla polizia, l’ultima volta che è stato visto vivo risale all’1 di notte circa, in un locale non distante dal porto.
Il giallo delle circostanze
E sono proprio quelle ore – dalla mezzanotte all’una – a restare ancora avvolte nel buio. Gli inquirenti non escludono nessuna ipotesi: incidente, malore improvviso, caduta accidentale. Ma non escludono nemmeno altro.
«Stiamo raccogliendo tutte le testimonianze disponibili e attendiamo i risultati dell’autopsia per chiarire le cause della morte», ha dichiarato un portavoce della Guardia Civil di Ibiza.
L’autopsia è stata fissata per le prossime 48 ore. I risultati tossicologici, che potrebbero essere determinanti per la ricostruzione degli eventi, arriveranno invece in tempi più lunghi, probabilmente entro due settimane.
La famiglia e la comunità italiana sull’isola
La notizia ha colpito duramente la comunità italiana residente a Ibiza, che conta circa 3.000 persone tra residenti stabili e stagionali. La famiglia di Forzieri, contattata tramite il Consolato italiano di Barcellona, è in viaggio verso l’isola. Yet la dinamica di quanto accaduto resta per ora senza risposta.
Le prossime ore saranno decisive. Gli investigatori sperano che le immagini delle telecamere e le testimonianze degli amici presenti alla festa possano offrire elementi concreti per ricostruire gli ultimi movimenti del dj fiorentino.
