Tuchel nel mirino: l’Inghilterra non perdona le sue scelte
La luna di miele è finita. Thomas Tuchel, nominato commissario tecnico della nazionale inglese appena lo scorso gennaio, si trova già al centro di una bufera dopo le ultime prestazioni deludenti dei Three Lions. La stampa britannica è impietosa: «decisivo, ma nel modo sbagliato», titolano in molti. E il pubblico sembra essere d’accordo.
Le scelte che hanno fatto discutere
Tutto è partito dalle formazioni. Tuchel ha lasciato fuori titolari considerati intoccabili, optando per soluzioni tattiche che hanno lasciato perplessi anche i commentatori più equilibrati. Nel 4-2-3-1 schierato nell’ultima gara, tre cambi nel secondo tempo non hanno sortito l’effetto sperato. Il risultato finale ha alimentato il malcontento. And non è la prima volta che le sue decisioni finiscono sotto esame.
«Capiamo la sua visione a lungo termine, ma i tifosi vogliono risposte adesso», ha dichiarato un dirigente della Football Association, che ha preferito mantenere l’anonimato. Una frase che la dice lunga sul clima interno alla federazione.
La stampa britannica all’attacco
Il Daily Mail gli ha dedicato due pagine intere. Il Guardian parla di «esperimento fallito». Persino la BBC, tradizionalmente più cauta, ha mandato in onda un lungo dibattito con ex giocatori che hanno messo in discussione la gestione del gruppo. Still, c’è chi difende il tecnico tedesco, sottolineando che ha avuto appena pochi mesi per lavorare con la squadra.
Ma la pazienza, in Inghilterra, è sempre stata merce rara quando si tratta della nazionale. Lo sa bene chiunque abbia mai seduto su quella panchina.
I numeri non mentono
Da quando Tuchel ha preso le redini della selezione inglese, il bilancio parla di 4 vittorie, 2 pareggi e 3 sconfitte in 9 partite ufficiali e amichevoli. Una media punti di 1,55 a gara, inferiore a quella del suo predecessore Gareth Southgate nel biennio 2022-2024. Il dato più preoccupante? Zero clean sheet nelle ultime cinque uscite. So qualcosa non sta funzionando in fase difensiva, e i tifosi lo sanno benissimo.
Le quote dei bookmaker dicono tutto: Tuchel esonerato entro la fine dell’anno è scesa a 3,5 contro 1.
Cosa succede adesso
Le prossime due partite di qualificazione saranno decisive. L’Inghilterra non può permettersi altri passi falsi se vuole blindare il primo posto nel girone. Tuchel ha detto chiaramente che non cambierà il suo approccio: vuole costruire qualcosa di solido, non cercare risultati immediati a scapito del progetto. Yet questa visione rischia di scontrarsi con le aspettative di un paese che ha aspettato 58 anni un trofeo importante.
Il tecnico ha tempo fino a giugno per convincere tutti. Dopo, le valutazioni della FA potrebbero portare a scenari molto diversi da quelli immaginati quando fu annunciato con tanta fanfara appena sei mesi fa.
