Importuna una ragazza e aggredisce il fidanzato con una pistola
Una serata che doveva essere tranquilla si è trasformata in un incubo nel quartiere Prati di Roma, dove un uomo di 34 anni ha importunato una giovane donna per poi puntare una pistola contro il fidanzato di lei, accorso in suo aiuto. L’episodio è avvenuto sabato sera intorno alle 22:30, in una via del centro della capitale.
La dinamica dell’aggressione
Secondo quanto ricostruito dagli agenti del commissariato Prati, la ragazza — una studentessa universitaria di 23 anni — stava camminando da sola quando l’uomo ha cominciato a molestarla con insistenza. Lei ha chiamato subito il fidanzato, un ragazzo romano di 26 anni, che ha raggiunto il posto in pochi minuti. Ma l’arrivo del giovane non ha calmato l’aggressore. Al contrario. I due hanno litigato, la situazione è degenerata e l’uomo ha estratto un’arma, puntandola in faccia al 26enne mentre lo colpiva con pugni al volto e al torace.
Il fidanzato ha riportato una frattura al setto nasale e alcune contusioni alle costole. È stato trasportato al pronto soccorso del Policlinico Gemelli, dove i medici lo hanno giudicato guaribile in 15 giorni.
L’arresto e le accuse
La polizia è arrivata sul posto in meno di quattro minuti, allertata da alcuni passanti che avevano assistito alla scena. L’uomo, un cittadino italiano con precedenti per reati contro la persona, è stato bloccato a circa 200 metri dal luogo dell’aggressione mentre cercava di dileguarsi a piedi. Addosso aveva ancora la pistola: si trattava di un’arma giocattolo priva di tappo rosso, modificata per sembrare vera. Abbastanza, però, da incutere terrore.
È stato arrestato con le accuse di lesioni personali aggravate, minacce aggravate e atti persecutori. La pistola è stata sequestrata.
La testimonianza e le indagini
«Episodi come questo non vanno minimizzati», ha dichiarato un funzionario della questura di Roma. «Anche un’arma finta, usata in quel contesto, ha un impatto traumatico reale sulle vittime e configura reati gravi a tutti gli effetti.»
La ragazza è sotto shock ma non ha riportato ferite fisiche. Ha rilasciato una deposizione dettagliata agli agenti e sarà ascoltata nuovamente nei prossimi giorni. Anche tre testimoni oculari hanno già fornito le loro versioni dei fatti, tutte concordanti.
Un problema che non si ferma
And it’s un caso che si inserisce in un quadro più ampio. Solo nell’ultimo mese, nella città di Roma sono stati registrati almeno 11 episodi simili di molestie sfociate in aggressione fisica, secondo i dati della questura. Yet spesso questi fatti non vengono denunciati, e chi subisce violenza preferisce tacere per paura di ritorsioni.
L’udienza di convalida dell’arresto è fissata per martedì mattina. Il pubblico ministero titolare del fascicolo starebbe valutando di chiedere la custodia cautelare in carcere.
