Fuga di cloro in piscina: bimbo di 5 anni in codice rosso

Una fuga di cloro in piscina ha mandato sette bambini in ospedale nella giornata di ieri, con un bimbo di soli 5 anni trasportato d’urgenza in codice rosso. L’incidente, avvenuto in un impianto natatorio, ha scatenato il panico tra i genitori presenti a bordo vasca e ha richiesto l’intervento immediato dei soccorsi del 118.

Cosa è successo

Tutto è iniziato nel tardo pomeriggio, quando una perdita nel sistema di dosaggio del cloro ha rilasciato una quantità anomala di gas nell’aria della struttura. I bambini, che stavano partecipando a una lezione di nuoto, hanno accusato quasi subito difficoltà respiratorie, bruciore agli occhi e alla gola. Sette di loro, tra i 4 e i 10 anni, sono stati portati al pronto soccorso. Il più piccolo, un bambino di 5 anni, è arrivato in ospedale in condizioni preoccupanti e classificato in codice rosso.

Gli altri sei piccoli, fortunatamente, erano in condizioni meno gravi al momento del ricovero.

I soccorsi e l’evacuazione

Sul posto sono intervenuti quattro mezzi del 118, i Vigili del Fuoco con una squadra specializzata in materiali pericolosi e la Polizia. L’intera struttura è stata evacuata in pochi minuti. And non è stato semplice: decine di famiglie erano presenti all’interno dell’impianto, tra genitori in attesa sugli spalti e altri utenti nelle corsie. I Vigili del Fuoco hanno messo in sicurezza l’area tecnica dove si trovano i serbatoi del cloro e hanno effettuato le misurazioni del gas nell’aria prima di consentire l’accesso agli ispettori.

«Abbiamo agito secondo i protocolli previsti per questo tipo di emergenza — ha dichiarato un portavoce dei Vigili del Fuoco — e la situazione è stata messa sotto controllo in tempi relativamente brevi».

Le condizioni dei bambini

Il bimbo di 5 anni in codice rosso è stato tenuto in osservazione nel reparto di terapia intensiva pediatrica. Nelle ore successive all’incidente le sue condizioni sarebbero migliorate, ma i medici hanno preferito mantenere il monitoraggio stretto almeno per le prime 24 ore. But nessuno dei genitori presenti in ospedale riusciva a nascondere la paura. Gli altri sei bambini ricoverati hanno ricevuto ossigenoterapia e trattamenti per le irritazioni alle vie respiratorie. Quattro di loro sarebbero stati dimessi nella stessa serata.

Indagini aperte sulla struttura

La piscina è stata posta sotto sequestro in attesa delle verifiche da parte delle autorità competenti. So ora si dovrà capire se si tratta di un guasto tecnico, di una manutenzione inadeguata o di un errore umano nel dosaggio del prodotto. Yet i gestori dell’impianto non hanno ancora rilasciato alcuna dichiarazione pubblica. La Procura ha aperto un fascicolo conoscitivo. Nelle prossime ore sono attesi i risultati delle prime perizie tecniche sull’impianto di clorazione. La struttura resterà chiusa fino a nuovo ordine.

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