Bimba morta in piscina a Sestri Levante: aperta inchiesta per omicidio colposo
Una bambina è morta dopo essere rimasta intrappolata in una piscina a Sestri Levante, in Liguria. La tragedia ha sconvolto la cittadina rivierasca e ora la Procura ha aperto un fascicolo per omicidio colposo, avviando indagini per ricostruire con esattezza la dinamica dell’incidente e le eventuali responsabilità.
Cosa è successo in piscina
La piccola, di età ancora non confermata ufficialmente ma che secondo le prime informazioni non aveva ancora compiuto dieci anni, sarebbe rimasta bloccata in acqua a causa di un sistema di aspirazione del fondo della vasca. Un meccanismo che, se non adeguatamente protetto, può rappresentare un pericolo mortale. And purtroppo in questo caso non c’è stato scampo. I soccorritori del 118 sono intervenuti rapidamente, ma le condizioni della bambina erano già gravissime al momento dell’arrivo in ospedale, dove è deceduta poco dopo.
Le indagini della Procura
La Procura di Genova ha aperto un fascicolo per omicidio colposo. Gli inquirenti stanno lavorando per capire se la piscina rispettasse tutte le normative di sicurezza vigenti, in particolare quelle relative ai sistemi di scarico e aspirazione. Ma c’è anche un’altra domanda che gli investigatori vogliono risolvere: chi era presente al momento dell’incidente e se la sorveglianza fosse adeguata.
Nelle prossime ore potrebbero essere iscritti nel registro degli indagati i responsabili della struttura, come atto dovuto per consentire lo svolgimento degli accertamenti tecnici. La polizia ha già sequestrato l’impianto.
Il nodo della sicurezza nelle piscine
Incidenti come questo riaccendono il dibattito sulla sicurezza degli impianti natatori in Italia. Le norme esistono, ma l’applicazione non è sempre uniforme. Secondo i dati dell’Istituto Superiore di Sanità, ogni anno si registrano in Italia decine di annegamenti in acque interne, tra cui piscine private e pubbliche. Still, i controlli restano spesso insufficienti.
Un funzionario delle autorità locali ha dichiarato: «Siamo vicini alla famiglia della bambina in questo momento di dolore devastante. La struttura è sotto sequestro e faremo tutto il necessario perché sia fatta chiarezza».
Il dolore di Sestri Levante
La comunità è sotto shock. Sestri Levante è una città abituata all’estate, ai turisti, alle famiglie che arrivano per godersi il mare e le strutture ricreative. So una notizia del genere colpisce nel profondo, perché tocca quello che dovrebbe essere un momento spensierato.
La famiglia della bambina, ancora prostrata dal dolore, non ha rilasciato dichiarazioni pubbliche.
Nelle prossime settimane si capirà se e quante persone verranno indagate formalmente. L’esito degli accertamenti tecnici sulla piscina sarà decisivo per stabilire se si tratti di una fatalità o di una negligenza evitabile.
