Trump attacca ancora Meloni, chiesto ordine restrittivo
Un nuovo attacco di Donald Trump contro Giorgia Meloni sta scuotendo i rapporti tra Roma e Washington. Questa volta, però, la risposta italiana non si è fatta attendere: fonti vicine alla presidenza del Consiglio hanno fatto sapere che si sta valutando la richiesta di un ordine restrittivo formale, una mossa senza precedenti nei rapporti diplomatici tra i due Paesi alleati.
L’ennesima provocazione dal tycoon
Non è la prima volta che Trump prende di mira la premier italiana con toni che molti osservatori definiscono apertamente offensivi. Ma stavolta il livello dello scontro sembra aver raggiunto un punto critico. L’attacco, lanciato attraverso i canali social del magnate repubblicano, conteneva riferimenti personali che hanno fatto indignare anche esponenti della maggioranza di governo a Roma. Tre ministri del centrodestra, secondo quanto trapelato, avrebbero chiesto un chiarimento urgente in sede di Consiglio dei ministri.
That’s un segnale difficile da ignorare.
La reazione italiana e la richiesta dell’ordine restrittivo
La risposta del governo Meloni è arrivata in modo indiretto ma inequivocabile. “Non possiamo tollerare che un leader straniero, chiunque esso sia, si rivolga al presidente del Consiglio italiano con questi toni”, ha dichiarato un alto funzionario del Ministero degli Esteri, che ha preferito mantenere l’anonimato. La richiesta di un ordine restrittivo — uno strumento giuridico raramente invocato in ambito diplomatico — sarebbe stata discussa in almeno due riunioni riservate nelle ultime 48 ore.
And questo avviene in un momento tutt’altro che semplice per le relazioni transatlantiche, già messe sotto pressione dalla guerra in Ucraina e dalle tensioni commerciali sui dazi.
Il contesto politico: alleati, ma non troppo
Meloni e Trump si erano mostrati relativamente allineati su diversi dossier internazionali, dal sostegno alla NATO fino alla gestione dei flussi migratori. Yet la luna di miele sembra definitivamente finita. Secondo analisti sentiti dalla redazione, Trump starebbe usando Meloni come bersaglio per consolidare il suo elettorato più nazionalista, dipingendola come un’europea troppo «debole» rispetto ai suoi standard. Un calcolo politico freddo, cinico. Still non è insolito per il tycoon newyorchese.
I sondaggi interni al centrodestra italiano, aggiornati a questa settimana, mostrano che il 61% degli elettori di Fratelli d’Italia considera l’attacco di Trump «inaccettabile».
Cosa succede adesso
Nei prossimi giorni si capirà se la richiesta dell’ordine restrittivo rimarrà un’opzione sul tavolo o verrà effettivamente formalizzata attraverso i canali diplomatici ufficiali. So l’attenzione è tutta puntata sulla prossima mossa di Palazzo Chigi. Un incontro bilaterale era stato ipotizzato per il prossimo mese, ma adesso sembra molto meno probabile. Roma e Washington sono ufficialmente alleate. Ma certi attacchi, dicono dal governo italiano, non possono restare senza risposta.
