Maturità 2026, tracce scelte: il toto-tema entra nel vivo

Le tracce per la Maturità 2026 sono state già selezionate. E mentre gli studenti italiani si preparano a due anni di studio intenso, il tradizionale toto-tema è entrato nel vivo, con esperti e insegnanti che scommettono sui possibili argomenti della prima prova scritta.

Gli anniversari che potrebbero pesare

Il 2026 segna diversi anniversari importanti. Sono passati 80 anni dalla nascita della Repubblica Italiana, un’occasione che potrebbe trovare spazio nell’analisi del testo o nel tema storico. Ma c’è di più: ricorrono anche 700 anni dalla morte di Dante Alighieri, sebbene il Sommo Poeta sia già stato protagonista di tracce recenti. Gli esperti concordano: difficile che il Ministero punti nuovamente su di lui.

Tra i nomi caldi per l’analisi del testo letterario spiccano Gabriele D’Annunzio e Giovanni Verga, assenti dalle tracce dal 2019 e 2022 rispettivamente. Anche Italo Svevo e Luigi Pirandello scalano le quotazioni, mentre Primo Levi – uscito nel 2024 – resta fuori dai radar per quest’anno.

Attualità e temi caldi

Sul fronte dell’attualità, l’intelligenza artificiale continua a dominare il dibattito pubblico. Potrebbe essere il momento giusto per una traccia dedicata, considerando l’impatto crescente della tecnologia sulla società e sul mondo del lavoro. Anche i cambiamenti climatici restano un tema evergreen, nonostante siano stati affrontati più volte negli ultimi cinque anni.

I diritti digitali e la sostenibilità ambientale si contendono un posto tra i possibili argomenti.

Come ha spiegato un dirigente scolastico della commissione esami: “La scelta delle tracce riflette sempre un equilibrio tra tradizione letteraria e questioni contemporanee. Quest’anno gli anniversari offrono spunti interessanti, ma l’attualità tecnologica potrebbe sorprendere”.

Chi è già uscito negli ultimi anni

Vale la pena ricordare chi ha già fatto capolino nelle prove recenti. Nel 2025 sono stati proposti Giuseppe Ungaretti per la poesia e Natalia Ginzburg per la prosa. L’anno precedente aveva visto protagonisti Primo Levi e Maria Luisa Spaziani. Difficile, quindi, che questi autori tornino nel 2026.

Scendono nelle quotazioni anche i temi legati alla pandemia e alla guerra in Ucraina, ormai considerati troppo trattati nelle prove degli anni scorsi. Yet gli eventi geopolitici del 2025-2026 potrebbero riservare sorprese dell’ultimo minuto.

So, mentre il countdown verso giugno 2026 è già iniziato, una cosa è certa: gli studenti dovranno prepararsi su più fronti, dalla letteratura classica alle sfide del presente. Le tracce sono al sicuro negli archivi del Ministero, ma il toto-tema continuerà ad animare le discussioni nelle aule italiane.

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