Latino alla Maturità 2025: il testo della versione di Quintiliano
Il brano di Quintiliano fa il suo ingresso agli esami di Stato
Latino alla Maturità 2025 con Quintiliano protagonista. Questa mattina, quando i plichi sono stati aperti nelle aule di tutta Italia, migliaia di studenti si sono trovati davanti a un brano tratto dall’Institutio Oratoria, l’opera monumentale del retore romano Marco Fabio Quintiliano. Un testo che parla di educazione, di formazione del buon oratore, di virtù civiche. Insomma, tutt’altro che semplice.
Sono circa 500.000 gli studenti impegnati quest’anno negli esami di Maturità. Per quelli dei licei classici, la prova di latino scritta rappresenta uno degli ostacoli più temuti. E il Ministero dell’Istruzione e del Merito non ha deluso — o forse sì, dipende dal punto di vista.
Di cosa parla il testo scelto dal Ministero
Il brano selezionato appartiene al primo libro dell’Institutio Oratoria, composta intorno al 95 d.C. Quintiliano vi discute il ruolo del maestro ideale, la relazione tra precettore e allievo, e l’importanza di un’educazione che formi non solo l’intelletto ma anche il carattere. Un tema, c’è da dire, di straordinaria attualità.
Il testo presenta una sintassi articolata, con periodi ipottetici complessi e un lessico tecnico legato alla retorica classica. Non mancano i congiuntivi obliqui, i participi assoluti e quelle costruzioni che fanno venire i sudori freddi anche agli studenti più preparati. But è proprio questo il punto: la versione di latino non è mai stata pensata per essere facile.
Le reazioni degli studenti fuori dai licei
«Quintiliano non me l’aspettavo proprio», ha detto una studentessa all’uscita da un liceo classico di Roma. «Avevo ripassato Cicerone, Livio, anche Tacito. Ma lui… lui è un altro livello.» E non è stata l’unica a esprimere sorpresa mista a rassegnazione.
Sui social, nel giro di pochi minuti dall’apertura dei plichi, l’hashtag #maturità2025 è schizzato in tendenza. Yet le opinioni sono divise: c’è chi giudica la scelta «azzeccata e stimolante», e chi invece parla apertamente di «crudeltà istituzionalizzata».
Still, la reazione complessiva sembra più positiva rispetto ad anni precedenti. Il testo, pur impegnativo, è ritenuto da molti professori «affrontabile» con una buona preparazione di base.
Cosa succede adesso
La versione di latino valeva fino a 20 punti sulla griglia di valutazione complessiva. And ogni anno il dibattito si riapre: ha ancora senso tradurre testi latini nel 2025? Il Ministero, almeno per ora, risponde con i fatti. Sì, ha ancora senso.
Nelle prossime settimane si terranno i colloqui orali, ultima tappa prima della proclamazione dei risultati. Per molti studenti, il peggio è già passato. Per Quintiliano, invece, la fama è destinata a durare ancora a lungo.
