Bimbo di 18 mesi morto a Catanzaro, chiuso asilo a Tropea

Un bambino di soli 18 mesi è morto a Catanzaro, e altri quattro piccoli sono ricoverati in ospedale in condizioni che tengono i medici in allerta. L’ombra di un batterio si allunga su un asilo nido di Tropea, chiuso in via precauzionale dalle autorità sanitarie nelle ultime ore.

La tragedia e i ricoveri

Il piccolo, residente nel catanzarese, è deceduto nei giorni scorsi dopo un rapido peggioramento delle sue condizioni. I quattro bambini ancora ricoverati presentano sintomi compatibili con un’infezione batterica severa. Le famiglie sono sotto choc. And le autorità sanitarie della Calabria hanno aperto un’indagine urgente per capire cosa sta succedendo e se i casi siano collegati tra loro.

I genitori dei bambini frequentanti la struttura di Tropea sono stati contattati direttamente dall’Asl e invitati a monitorare attentamente la salute dei propri figli nelle prossime 72 ore.

L’asilo chiuso e i sospetti sul batterio

Il nido di Tropea è stato chiuso in via precauzionale non appena sono emersi i primi collegamenti tra i casi. Gli ispettori dell’Azienda sanitaria provinciale hanno effettuato sopralluoghi nella struttura, prelevando campioni ambientali per le analisi di laboratorio. I risultati non sono ancora disponibili, ma i sospetti si concentrano su un batterio che potrebbe aver colpito i bambini attraverso superfici o materiali condivisi.

Still, nessuna conferma ufficiale è arrivata sull’agente patogeno responsabile. «Stiamo lavorando con la massima urgenza per identificare la causa e tutelare la salute di tutti i bambini coinvolti», ha dichiarato un funzionario dell’Asp di Vibo Valentia, senza fornire ulteriori dettagli.

Le autorità al lavoro

Il Dipartimento di Prevenzione della Regione Calabria ha attivato un protocollo di sorveglianza epidemiologica straordinaria. Sono stati analizzati i registri delle presenze dell’asilo degli ultimi 30 giorni, coinvolgendo circa 40 famiglie in tutto. Gli esperti dell’Istituto Superiore di Sanità sono stati informati dell’accaduto e potrebbero intervenire nel coordinamento delle indagini.

But è proprio la rapidità con cui la situazione è degenerata a preoccupare di più i medici.

I genitori dei quattro bambini ancora ricoverati descrivono sintomi comparsi in modo improvviso: febbre alta, difficoltà respiratorie e prostrazione generale. Nessuno dei quattro sarebbe, al momento, in pericolo di vita.

Le prossime ore saranno decisive

Le analisi sui campioni prelevati nell’asilo di Tropea potrebbero fornire risposte entro le prossime 48 ore. Nel frattempo, la struttura resterà chiusa a tempo indeterminato. So le famiglie attendono, sospese in un’angoscia difficile da descrivere, mentre gli investigatori sanitari cercano di ricostruire ogni dettaglio delle ultime settimane. La morte di un bambino di 18 mesi non può restare senza una spiegazione chiara e, soprattutto, senza che si faccia tutto il possibile per evitare nuove tragedie.

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