Schianto tra Terni e Rieti: sei morti e 30 feriti, coinvolti pullman e auto
Sei persone sono morte e almeno trenta sono rimaste ferite nel violento incidente stradale avvenuto nel pomeriggio di oggi sulla strada statale 79, nel tratto compreso tra Terni e Rieti. Nello schianto sono rimasti coinvolti un pullman di linea, un camper e tre automobili. Un bilancio drammatico che potrebbe ancora aggravarsi: alcune delle persone ricoverate versano in condizioni critiche.
La dinamica dell’incidente
L’impatto è avvenuto intorno alle 14:30, in una curva particolarmente insidiosa della statale ternana, una strada già tristemente nota per i suoi tratti difficili. Secondo le prime ricostruzioni degli agenti della Polizia Stradale intervenuti sul posto, il pullman avrebbe perso il controllo — forse per un guasto meccanico o per un malore del conducente — invadendo la corsia opposta e trascinando nel disastro il camper e le tre vetture che sopraggiungevano. La violenza dell’urto è stata tale da rendere necessario l’intervento di più squadre dei vigili del fuoco per estrarre i feriti dalle lamiere contorte.
Soccorsi massicci, elicotteri in volo
Sul luogo dell’incidente sono arrivati in pochi minuti dodici ambulanze del 118, quattro squadre dei vigili del fuoco e numerose pattuglie della Polizia Stradale e dei Carabinieri. Due elicotteri del servizio di emergenza sanitaria hanno trasportato i feriti più gravi negli ospedali di Terni, Rieti e Roma. In totale, i feriti ricoverati sono tredici in codice rosso, undici in codice giallo e sei in codice verde. I sei deceduti — tra cui, secondo le prime informazioni, almeno una donna anziana e un bambino — sono stati trovati all’interno del pullman e di una delle automobili.
È una scena che nessuno vuole mai vedere. Eppure, su quella strada, succede ancora.
Le reazioni delle autorità
«Siamo profondamente colpiti da questa tragedia. La nostra priorità in questo momento è garantire la massima assistenza ai feriti e sostenere le famiglie delle vittime», ha dichiarato il prefetto di Terni, aggiungendo che sono state attivate tutte le unità di crisi disponibili a livello provinciale. La statale 79 è rimasta chiusa al traffico per ore in entrambe le direzioni, con deviazioni che hanno creato lunghe code e disagi in tutta la zona. Gli inquirenti hanno sequestrato i mezzi coinvolti e aperto un fascicolo per omicidio stradale plurimo.
Una strada già nel mirino
And non è la prima volta che questa statale finisce nelle cronache nere. Negli ultimi cinque anni, la SS79 ha registrato oltre quaranta incidenti gravi, con diciotto vittime complessive. Le associazioni locali dei pendolari chiedono da tempo un intervento strutturale: guard rail rinforzati, limite di velocità più basso e controlli più severi sui mezzi pesanti. So, la domanda che in molti si pongono stasera è sempre la stessa: quante tragedie serviranno ancora prima che qualcosa cambi davvero? Le indagini della magistratura di Rieti faranno luce sulle cause esatte, ma intanto il conto delle vite spezzate su quella curva maledetta continua a salire.
