Un elettore inserisce la busta con la scheda nell urna di un seggio elettorale

AfD trionfa in Sassonia-Anhalt: «Abbiamo fatto la storia»

L’AfD ha vinto le elezioni regionali in Sassonia-Anhalt con il 29,2% dei voti, diventando il primo partito dell’estrema destra a ottenere questo risultato in un Land tedesco nel dopoguerra. Un risultato che ha scosso la Germania intera e riacceso il dibattito sul futuro della democrazia liberale nel paese.

Una vittoria che cambia le regole del gioco

I leader del partito non hanno nascosto l’euforia. «Abbiamo fatto la storia», ha dichiarato Björn Höcke, figura di punta dell’ala più radicale del movimento, davanti a una platea esultante. E in effetti i numeri parlano chiaro: mai prima d’ora un partito di estrema destra aveva ottenuto una tale percentuale in un’elezione regionale tedesca dalla fine della Seconda Guerra Mondiale. L’AfD ha superato la CDU di oltre tre punti percentuali, relegando i cristiano-democratici al secondo posto con il 26,7%.

Il risultato è il frutto di anni di radicamento nel tessuto sociale dell’est Germania, dove la disoccupazione rimane strutturalmente più alta rispetto all’ovest e il senso di abbandono verso le istituzioni federali è palpabile. Ma non è solo una questione economica.

Proteste nelle città, la Germania si divide

Mentre a Magdeburgo i sostenitori dell’AfD festeggiavano, nelle grandi città tedesche è scattata la risposta di piazza. A Berlino, Amburgo e Monaco migliaia di persone sono scese in strada domenica sera per protestare contro il risultato. A Berlino, secondo la polizia, i manifestanti erano oltre 12.000 solo davanti alla Porta di Brandeburgo. Slogan contro il razzismo, bandiere europee, cori contro l’odio. La Germania che resiste si è fatta vedere.

Yet il clima che si respira è pesante. «Siamo preoccupati per la direzione che sta prendendo il dibattito politico in questo paese», ha detto un portavoce del Consiglio centrale degli ebrei in Germania, sottolineando come certe retoriche stiano tornando a circolare con una disinvoltura che sembrava impossibile solo vent’anni fa.

Il nodo del «cordone sanitario»

Il problema adesso è politico e matematico insieme. Gli altri partiti hanno ribadito di non voler governare con l’AfD. Ma i numeri in Sassonia-Anhalt rendono complicato costruire una maggioranza alternativa. CDU, SPD e FDP dovrebbero allearsi in una coalizione a tre, che risulterebbe fragile e difficile da gestire. Still, al momento sembra l’unica strada percorribile per tenere fuori l’AfD dall’esecutivo regionale.

So la partita vera si gioca ora, nei corridoi delle trattative tra partiti.

Cosa succede adesso

Le elezioni in Sassonia-Anhalt sono considerate un banco di prova in vista delle prossime elezioni federali. I segnali che arrivano dall’est della Germania non possono essere ignorati da Berlino. Il cancelliere Olaf Scholz ha già convocato una riunione straordinaria della coalizione per questa settimana. Le prossime settimane diranno se la politica tedesca è in grado di rispondere a questa sfida o se il trionfo dell’AfD è solo l’inizio di qualcosa di più grande.

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