Bruxelles, Meloni: “Amici della Coesione uniti in negoziato”

Il Consiglio europeo di Bruxelles si apre con un vertice dei leader del gruppo “Amici della Coesione”, riuniti prima dell’inizio dei lavori. La presidente del Consiglio italiano, Giorgia Meloni, ha dichiarato che il gruppo è “uniti nel negoziato” sul prossimo bilancio dell’Unione europea, attorno a quattro priorità. Tra queste, risorse sufficienti per tutte le priorità comuni, la salvaguardia di Coesione e Agricoltura, contribuzioni eque e nessuno sconto sui contributi nazionali.

La nota congiunta del gruppo, che include sedici Stati membri, chiede un bilancio 2028-2034 ambizioso, equo ed equilibrato. Si sottolinea che dopo due riduzioni consecutive, la proposta della Commissione riduce la dimensione del bilancio all’1,02% del reddito nazionale lordo dell’Ue, esclusi i rimborsi del NGEU. Il gruppo chiede di preservare la capacità di attuazione del bilancio e di proteggere i fondi destinati alle politiche nazionali, tra cui Coesione e Agricoltura.

Le posizioni sul bilancio

Il cancelliere tedesco Friedrich Merz ha espresso una posizione diversa: “Dobbiamo ridurre significativamente il bilancio comune rispetto alle proposte della Commissione”. Ha aggiunto che nessuno Stato membro può permettersi contributi di questa entità. Merz ha ringraziato la presidenza del Consiglio per la proposta, ma ha affermato che è ancora molto lontana dal punto da raggiungere. La presidente del Parlamento europeo, Roberta Metsola, ha lanciato un avvertimento ai leader: il Parlamento sarà un partner nella ricerca di un compromesso, ma il numero magico per l’approvazione è 361 voti, non una maggioranza facile. Metsola ha sottolineato che non si può fare di più con meno e che senza risorse proprie e con tagli a tutti i settori, i cittadini non percepiranno cambiamenti.

Energia e Ucraina al centro

Il Consiglio europeo ha discusso anche dei prezzi elevati dell’energia. Il presidente del Consiglio europeo, Antonio Costa, ha detto che tali prezzi esercitano pressione su famiglie e imprese e compromettono la competitività. L’Ue sta lavorando a una risposta coordinata, con misure mirate e temporanee per alleviare l’onere. Nel lungo termine, ha aggiunto Costa, bisogna continuare a ridurre la dipendenza dai combustibili fossili.

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky è a Bruxelles con il suo team per partecipare al Consiglio europeo e tenere colloqui con gli alleati. Ha incontrato il segretario generale della Nato, Mark Rutte, e altri leader. Zelensky ha chiesto segnali forti: maggiore pressione sulla Russia e maggiore sostegno alla difesa dell’Ucraina. “Ora più che mai è fondamentale agire insieme per proteggere le vite umane”, ha detto.

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