Soccorso Alpino salva ventunenne bloccato su una parete a Cortina
Un ragazzo di ventuno anni si è trovato in una situazione di pericolo reale ieri pomeriggio sulle Dolomiti, dopo aver sbagliato percorso durante una salita nei pressi di Cortina d’Ampezzo. Bloccato su una parete rocciosa, incapace di proseguire o tornare indietro, ha dovuto chiedere aiuto. Il Soccorso Alpino è intervenuto in tempi rapidi, riportandolo a valle sano e salvo.
Cosa è successo sulla parete
Il giovane, residente fuori provincia, stava affrontando una via di arrampicata nella zona ampezzana quando ha perso l’orientamento sul tracciato. L’errore di percorso lo ha portato su un tratto di roccia esposto, con difficoltà tecniche superiori alle sue capacità. A quel punto si è fermato: andare avanti era troppo rischioso, tornare indietro impossibile. Erano circa le 14:30 quando ha composto il numero di emergenza.
La centrale operativa del Suem 118 ha immediatamente allertato il Soccorso Alpino e Speleologico Veneto, stazione di Cortina. La squadra ha raggiunto la zona in meno di quaranta minuti.
L’intervento del Soccorso Alpino
I tecnici del Soccorso Alpino hanno localizzato il ventunenne grazie alle indicazioni fornite durante la chiamata e, in parte, alla sua posizione visibile dalla strada sottostante. Tre operatori si sono calati dall’alto con corde e attrezzatura specifica, raggiungendolo sulla parete. Il ragazzo era in stato di agitazione ma non aveva riportato ferite fisiche. So, una volta assicurato con l’imbrago, è stato accompagnato a valle in sicurezza.
L’operazione si è conclusa intorno alle 16:45, senza che si rendesse necessario l’utilizzo dell’elicottero, condizioni meteo permettendo un intervento via terra più rapido ed efficace.
Le parole dei soccorritori
«Ha fatto la cosa giusta chiamando subito, senza tentare manovre improvvisate», ha dichiarato un responsabile della stazione di Cortina al termine dell’intervento. «Aspettare i soccorsi, in certi casi, è la decisione più difficile ma anche quella che salva la vita.»
E quella di ieri è stata proprio una di quelle giornate in cui la lucidità ha fatto la differenza.
Un’estate di interventi sulle Dolomiti
L’episodio non è isolato. Quest’estate il Soccorso Alpino veneto ha già registrato oltre 180 interventi nella sola provincia di Belluno, molti dei quali riguardano escursionisti e arrampicatori che sottovalutano le difficoltà del terreno o scelgono percorsi non adatti alla propria preparazione. Cortina, con le sue pareti iconiche e i suoi sentieri frequentatissimi, è spesso teatro di questi episodi. Yet la montagna non perdona l’impreparazione, e basta un errore di valutazione per trasformare una gita in un’emergenza.
Il Soccorso Alpino torna a ribadire l’importanza di informarsi prima di partire, portare con sé acqua, carica sul telefono e — soprattutto — scegliere itinerari commisurati alla propria esperienza. La stagione estiva è ancora lunga, e i tecnici volontari delle stazioni dolomitiche restano in allerta.
