Borsa di Tokyo apre in ribasso dello 0,29% per tensioni in Medio Oriente

La borsa di Tokyo ha avviato la seduta di oggi in ribasso, con il Nikkei 225 che nei primi scambi segnava una perdita dello 0,29%, scivolando a quota 38.420 punti. Un avvio pesante, condizionato da un contesto internazionale tutt’altro che rassicurante. Le tensioni in Medio Oriente continuano ad alimentare l’incertezza sui mercati globali, e il prezzo del petrolio – tornato sopra gli 87 dollari al barile per il Brent – non fa che aggravare la situazione.

Il petrolio torna a fare paura

Il greggio è il vero protagonista di queste ore. Dopo una breve fase di stabilizzazione, i futures sul Brent sono risaliti con decisione, spinti dalla percezione di un rischio crescente per le forniture regionali. And questo ha avuto un effetto immediato sugli umori degli investitori nipponici, da sempre molto sensibili all’andamento dell’energia importata. Il Giappone, che dipende quasi totalmente dalle importazioni di idrocarburi, subisce in modo diretto qualsiasi fiammata delle quotazioni del greggio.

Ancora in rosso anche il Topix, l’indice più ampio della borsa di Tokyo, che cedeva lo 0,21% in apertura. I settori più colpiti sono stati quello delle compagnie aeree e dei trasporti marittimi, insieme all’industria manifatturiera ad alta intensità energetica.

Medio Oriente, un’ombra sui mercati asiatici

Le notizie che arrivano dal Medio Oriente non lasciano spazio all’ottimismo. Gli scontri nella regione, ancora lontani da una soluzione diplomatica concreta, hanno spinto molti investitori istituzionali verso asset considerati più sicuri, come lo yen e i titoli di Stato giapponesi. But questa fuga verso i beni rifugio ha anche drenato liquidità dai mercati azionari, accentuando la pressione ribassista.

Un operatore di una primaria società di intermediazione con sede a Tokyo ha dichiarato: «Il mercato sta scontando uno scenario di incertezza prolungata. Finché non si vede una de-escalation chiara in Medio Oriente, la volatilità resterà alta e gli acquisti resteranno timidi».

Wall Street sullo sfondo

Anche la chiusura di Wall Street nella seduta precedente ha lasciato il segno. Il Dow Jones aveva terminato in leggero calo, con gli investitori americani che avevano già iniziato a prezzare il rischio geopolitico. So Tokyo si è ritrovata a ereditare un sentiment già fragilizzato.

Still, non tutti i titoli soffrono. Le società petrolifere quotate a Tokyo, come Inpex e Japan Petroleum Exploration, hanno invece aperto in rialzo, beneficiando direttamente della risalita del prezzo del greggio.

Cosa aspettarsi nelle prossime ore

Gli occhi degli analisti sono puntati sull’evoluzione della situazione in Medio Oriente e sulle eventuali dichiarazioni delle banche centrali. Se le tensioni dovessero rientrare, il rimbalzo potrebbe essere rapido. Ma in questo momento, la parola d’ordine resta una sola: cautela.

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