Salvini: da banche e assicurazioni 5 miliardi alla manovra

Matteo Salvini, vicepremier e leader della Lega, ha dichiarato di sperare in un contributo di almeno 5 miliardi di euro da parte di banche e assicurazioni per la prossima legge di bilancio. Rispondendo a una domanda sull’ipotesi di un prelievo da 2-3 miliardi emersa nelle ultime ore, ha affermato: “potremmo anche essere più ambiziosi e aspettarci almeno 5 miliardi”. Non si tratterebbe di una tassa, ma di una “partecipazione delle banche” alla crescita del Paese, un tema che sarà presente nella manovra. Salvini ha auspicato un confronto positivo e costruttivo, senza introdurre una norma specifica.

Il vicepremier ha ricordato che gli utili attesi delle banche sono di 50 miliardi, e che 5 miliardi rappresentano “una cifra assolutamente sostenibile e rispettosa”. Sulle posizioni dell’alleato Antonio Tajani, ha detto: “c’è un tavolo di centrodestra e spero ci arriveremo di comune accordo”. Ha inoltre citato l’abolizione del canone Rai, vedendo segnali di convergenza con Forza Italia.

Salvini ha poi parlato di più risorse per il contributo all’affitto dei genitori separati: la domanda prevista è ben superiore alla dotazione stanziata, e ne ha già discusso con il ministro Giorgetti. Se la risposta sarà enorme, già in questa legge di bilancio sarà aggiunta un’ulteriore quota. Il Dipartimento Economia della Lega lavora per evitare i furbetti del bonus che ne sommano 10-15, e propone un tetto ai bonus legati a un Isee basso, per includere chi oggi è escluso.

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