Laura Viktoria Härtig morta sulle Dolomiti: tragedia in viaggio di nozze

Laura Viktoria Härtig non ce l’ha fatta. La giovane ciclista tedesca, rimasta gravemente ferita dopo uno scontro a Passo Sella con l’ex campione di sci Peter Runggaldier, è morta nei giorni successivi all’incidente. Aveva scelto le Dolomiti per il suo viaggio di nozze. Un sogno trasformato in tragedia.

Lo scontro a Passo Sella

Era il pomeriggio di una giornata d’estate quando Laura Viktoria Härtig stava percorrendo in bicicletta le curve spettacolari del Passo Sella, a oltre 2.200 metri di quota tra Val Gardena e Val di Fassa. Qui si è scontrata frontalmente con Peter Runggaldier, 56 anni, ex campione italiano di sci alpino, anche lui in sella a una bici. L’impatto è stato violentissimo. La donna è stata trasportata d’urgenza in ospedale in condizioni disperate. Runggaldier ha riportato ferite, ma non è in pericolo di vita.

Le dinamiche esatte dell’incidente sono ancora al vaglio delle autorità competenti. La strada, molto frequentata da ciclisti e turisti durante i mesi estivi, in quel punto presenta curve strette che riducono drasticamente la visibilità.

Il viaggio di nozze che non doveva finire così

Laura aveva sposato il suo compagno solo pochi giorni prima. I due avevano scelto le Dolomiti — patrimonio dell’Umanità UNESCO — per celebrare l’inizio della loro vita insieme. Erano arrivati dalla Germania con le biciclette, innamorati di questi paesaggi. And instead, quella salita verso Passo Sella si è rivelata l’ultima.

La notizia della sua morte ha scosso profondamente le comunità locali della Val Gardena e della Val di Fassa, dove molti ricordano la coppia di giovani turisti avvistati nei giorni precedenti all’incidente.

Chi è Peter Runggaldier

Peter Runggaldier non è un nome qualsiasi nel mondo dello sport italiano. Nato a Ortisei nel 1968, ha gareggiato per anni ai massimi livelli nel circuito di Coppa del Mondo di sci alpino, specializzandosi nelle discipline veloci. Ma la sua carriera sportiva è ormai lontana. Oggi gestisce attività legate al turismo montano nella sua Val Gardena. Still, il suo nome torna ora in circostanze drammaticamente diverse da quelle cui era abituato.

Le forze dell’ordine lo hanno ascoltato nelle ore successive all’incidente. Al momento non risultano provvedimenti a suo carico, ma le indagini proseguono.

Sicurezza sulle strade di montagna

«Episodi come questo ci ricordano quanto sia urgente ragionare sulla sicurezza delle strade dolomitiche, specialmente nei mesi di punta», ha dichiarato un rappresentante della Provincia autonoma di Trento, senza entrare nel merito specifico della vicenda.

Il dibattito non è nuovo. Passo Sella, Passo Gardena, Passo Pordoi: ogni estate migliaia di ciclisti si sfidano su queste salite iconiche, spesso condividendo la carreggiata con auto e moto. Gli incidenti non sono rari.

Nelle prossime settimane le autorità locali potrebbero valutare nuove misure di regolamentazione del traffico ciclistico sulle strade di alta quota. Laura Viktoria Härtig aveva 30 anni. Dietro di lei, un marito e una famiglia che ora chiedono solo risposte.

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