Esalazioni di cloro a Mentana: 10 intossicati e 50 evacuati dalla piscina
Un guasto all’impianto di dosaggio del cloro ha scatenato il panico questo pomeriggio nella piscina comunale di Mentana, comune della città metropolitana di Roma. Dieci persone sono rimaste intossicate dalle esalazioni tossiche, sette delle quali sono bambini. Cinquanta persone sono state evacuate dalla struttura. Le condizioni più preoccupanti riguardano un bambino di soli cinque anni, trasportato d’urgenza in ospedale e attualmente ricoverato in gravi condizioni.
Cosa è successo nella piscina di Mentana
L’incidente si è verificato nel tardo pomeriggio, quando la piscina era frequentata soprattutto da famiglie con bambini piccoli. Per ragioni ancora in corso di accertamento, il sistema di erogazione del cloro ha rilasciato una quantità anomala di gas nell’ambiente. Le esalazioni si sono diffuse rapidamente negli spazi interni della struttura. Chi si trovava in acqua o nelle immediate vicinanze ha cominciato ad accusare bruciore agli occhi, difficoltà respiratorie e nausea. La situazione è degenerata in pochi minuti.
Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco, il personale del 118 e le forze dell’ordine. Cinquanta persone sono state fatte evacuare in modo ordinato, mentre i soccorritori hanno provveduto a mettere in sicurezza l’area e a ventilare i locali.
I feriti: sette bambini tra gli intossicati
Dei dieci intossicati, sette sono minorenni. La maggior parte ha riportato sintomi lievi o moderati ed è stata trattata sul posto o trasferita in ospedale per accertamenti. Ma il caso più grave è quello del bambino di cinque anni, le cui condizioni hanno richiesto un intervento immediato e il trasferimento in un reparto specializzato. I medici lo stanno monitorando costantemente.
Tre adulti sono stati portati al pronto soccorso con sintomi respiratori. Nessuno di loro sarebbe in pericolo di vita.
La risposta delle autorità
«Stiamo lavorando per ricostruire con esattezza la dinamica dell’incidente e accertare eventuali responsabilità», ha dichiarato un responsabile del comune di Mentana intervenuto sul luogo dell’emergenza. La piscina è stata posta sotto sequestro in attesa delle verifiche tecniche da parte degli ispettori dell’Asl e dei vigili del fuoco.
La struttura resterà chiusa a tempo indeterminato.
Cosa succede adesso
Le autorità sanitarie locali hanno avviato un’indagine per capire se si sia trattato di un malfunzionamento meccanico, di un errore umano o di una carenza nella manutenzione ordinaria dell’impianto. And non è escluso che nei prossimi giorni vengano disposti controlli a tappeto su strutture analoghe nel territorio provinciale.
I genitori dei bambini coinvolti sono sotto shock. Molti di loro erano presenti al momento dell’evacuazione e hanno assistito impotenti ai soccorsi. Still non ci sono certezze sulle tempistiche di riapertura della piscina, né sulla prognosi definitiva del piccolo di cinque anni, che resta il caso più delicato di questa vicenda.
