Camila Giorgi nel mirino del fisco: 6 milioni di compensi non dichiarati
La tennista Camila Giorgi, attualmente al ventiseiesimo posto del ranking mondiale, è irreperibile da circa un mese. Sul suo profilo Instagram, sabato sera, ha annunciato il ritiro e ha chiesto che «per informazioni veritiere si segua la mia pagina Instagram perché finora stanno uscendo solo articoli fake». La Giorgi lamenta la diffusione di notizie relative a una presunta pressione per evasione fiscale.
Secondo quanto risulta, l’Agenzia delle Entrate-Riscossione di Firenze ha notificato un primo pignoramento il 26 giugno scorso. L’importo è relativo alla prima tranche di imposte sui guadagni della sportiva, che ammonterebbero a circa 6 milioni di euro, escluse le sponsorizzazioni.
Accertamenti fiscali e penali
Il 7 aprile 2023 il fisco aveva inviato un primo avviso alla tennista. Camila Giorgi non avrebbe mai presentato la dichiarazione dei redditi, risultando così un’evasore totale. La Procura di Firenze ha aperto un procedimento per mancato versamento delle imposte.
Ma c’è di più. A Vicenza i magistrati hanno chiesto il rinvio a giudizio per falso in relazione a un green pass ottenuto senza vaccinazione. La trentaduenne rischia quindi un doppio processo.
La vita a Calenzano e il silenzio
Camila Giorgi vive e si allena a Calenzano, in provincia di Firenze, ma da tempo nessuno la vede in zona. Il nucleo familiare è composto dal padre allenatore Sergio, italo-argentino e reduce delle Falkland, con un difetto contributivo, dalla madre stilista Claudia Fullone e dai fratelli Amadeus e Leandro.
Nel suo messaggio social, la Giorgi ha scritto che è «una gioia condividere la mia vita con voi e continuiamo questo viaggio insieme», rivendicando la necessità di tutelare la propria privacy. Gli accertamenti fiscali e penali, comunque, andranno avanti.
