Irene Ghergo: «Ho inventato Belve e convinsi Ambra a tenere i ricci»

Irene Ghergo, storica autrice televisiva italiana, ha raccontato in un’intervista i retroscena della sua lunga carriera tra televisione e cinema. Dalle serate con Gianni Boncompagni e Federico Fellini fino alla creazione del format di ‘Belve’, uno dei programmi più seguiti degli ultimi anni.

Gli anni d’oro con Boncompagni e Fellini

«Le serate con Boncompagni erano leggendarie», ha ricordato Ghergo. «Parlavamo di televisione fino all’alba, progettavamo, sognavamo. E poi c’era Federico, Fellini, che entrava nelle nostre conversazioni con quella sua ironia unica.» Un’epoca in cui la televisione italiana si stava costruendo, pezzo dopo pezzo, tra intuizioni geniali e sperimentazioni continue.

Ma non tutto era facile.

Non è la Rai: il caos creativo delle ragazzine

Quando le fu chiesto di ‘Non è la Rai’, il programma cult degli anni ’90 che lanciò decine di giovani volti, Ghergo non ha nascosto le difficoltà. «Le ragazzine erano indisciplinate, bisognava gestirle con polso fermo. Erano più di 70, tutte giovanissime, piene di energia ma anche di capricci.» Tra loro c’era Ambra Angiolini, destinata a diventare la stella del programma.

«Convinsi Ambra a tenere i ricci», ha rivelato l’autrice. «Voleva assolutamente lisciarli, seguire la moda del momento. Ma io le dissi: ‘Tu sei speciale proprio così, con quei capelli ribelli.’ E alla fine mi diede retta.» Una scelta estetica che contribuì a rendere Ambra iconica e riconoscibile tra tutte le altre ragazze dello show.

La nascita di Belve: un format rivoluzionario

L’eredità più recente di Ghergo è legata a ‘Belve’, il programma di interviste condotto da Francesca Fagnani che ha rivoluzionato il genere in Italia. «Ho inventato io quel format», ha dichiarato con orgoglio. «Volevo un’intervista diversa, senza sconti, dove l’ospite dovesse affrontare domande scomode. Non il solito salotto televisivo dove tutti si fanno i complimenti.»

Il programma ha registrato ascolti record, con punte di 2,3 milioni di telespettatori nella scorsa stagione. Un risultato che dimostra come il pubblico apprezzi ancora la qualità e l’autenticità.

Secondo fonti interne alla Rai, il format continuerà anche nelle prossime stagioni, confermando l’intuizione vincente della sua creatrice.

La carriera di Irene Ghergo attraversa cinquant’anni di televisione italiana, dimostrando che dietro ogni programma di successo c’è sempre una mente creativa capace di anticipare i tempi. E che a volte basta convincere una ragazzina a tenere i suoi ricci per cambiare la storia della tv.

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