Borsa di Tokyo apre in rialzo dello 0,69% con il Nikkei in recupero
La borsa di Tokyo ha aperto la seduta odierna in rialzo, con il Nikkei che segna un progresso dello 0,69% nei primissimi minuti di contrattazioni. Un segnale incoraggiante per i mercati giapponesi, reduci da una lunga pausa festiva che aveva tenuto gli operatori lontani dalle sale trading per diversi giorni.
Il Nikkei tenta il recupero dopo la festività
L’indice di riferimento della piazza nipponica ha aperto attorno a quota 38.320 punti, in netto recupero rispetto alla chiusura precedente alla pausa. And non è un dettaglio trascurabile: le lunghe festività giapponesi spesso lasciano i mercati esposti all’accumulo di notizie dall’estero, creando movimenti bruschi alla riapertura. Questa volta, però, il saldo è positivo. Gli operatori hanno accolto con favore la relativa stabilità dei mercati internazionali durante i giorni di chiusura, in particolare la tenuta di Wall Street e i segnali moderatamente costruttivi provenienti dall’Europa.
Lo yen torna a indebolirsi: effetto sui titoli export
A sostenere l’apertura positiva c’è anche il ritorno della debolezza dello yen. La valuta giapponese è scivolata di nuovo verso quota 154 per dollaro, un livello che tradizionalmente avvantaggia i grandi esportatori nipponici — da Toyota a Sony, passando per Canon. But attenzione: un yen troppo debole non è necessariamente una buona notizia per tutti. I consumatori giapponesi pagano di più beni importati, dall’energia ai prodotti alimentari, e la Banca del Giappone osserva la situazione con crescente attenzione.
«Il mercato sta rielaborando i dati accumulati durante la festività», ha dichiarato un analista di una primaria banca d’investimento giapponese. «La direzione nelle prossime ore dipenderà molto dalle indicazioni che arriveranno da New York in apertura.»
Cosa aspettarsi nelle prossime sedute
Still, il quadro generale resta incerto. I dati sull’inflazione americana, attesi a breve, potrebbero rimescolare le carte e influenzare in modo deciso anche i mercati asiatici. So gli investitori guardano avanti con cauto ottimismo, consapevoli che la volatilità non è affatto scomparsa.
Nelle prossime sedute sarà cruciale monitorare le mosse della Banca del Giappone sul fronte valutario e i flussi di capitali esteri, che nelle ultime settimane hanno mostrato segnali contrastanti verso gli asset nipponici.
