Perché il prossimo ciclo della Commissione sarà definito dall’allargamento
Se il ciclo attuale della Commissione è stato definito dalle transizioni verde e digitale, il prossimo lo sarà dall’allargamento. Otto paesi candidati si trovano in varie fasi del processo di adesione, e la spinta politica verso un’ulteriore espansione dell’Unione è stata raramente così forte dai tempi del «big bang» del 2004.
Ma le implicazioni istituzionali sono profonde. I pesi di voto, le dimensioni della Commissione, la struttura del Parlamento, il ricorso all’unanimità, il Quadro finanziario pluriennale — tutto ciò si basa su presupposti che semplicemente non reggono di fronte a un’Unione di 35 membri.
La riforma degli assetti interni dell’UE non è più una questione di preferenze o ambizioni; è una precondizione per un allargamento credibile. Il lavoro deve cominciare adesso — non nel 2027.
