Montella, esordio amaro con la Turchia: l’Australia vince 2-0
Vincenzo Montella inizia nel peggiore dei modi la sua avventura sulla panchina della Turchia. L’Australia ha vinto 2-0 in un’amichevole internazionale, lasciando l’ex tecnico del Milan e della Fiorentina con molte domande a cui rispondere già dalla prima partita.
Una sconfitta che fa rumore
Il match non è stato all’altezza delle aspettative. Gli australiani hanno dominato larghi tratti del gioco, segnando due reti che hanno messo in evidenza le fragilità difensive di una squadra ancora in fase di costruzione. But era solo un’amichevole, e Montella lo sa bene. Yet le prime impressioni contano, soprattutto quando si tratta di un debutto sulla panchina di una nazionale.
I Socceroos hanno controllato il ritmo della gara per quasi tutto l’arco dei novanta minuti, concedendo pochissimo spazio alla manovra turca. È mancata la qualità nell’ultimo terzo di campo, dove la Turchia ha faticato a costruire occasioni concrete.
Il sistema di gioco ancora da definire
Montella ha schierato la Turchia con un 4-3-3 che sulla carta sembrava promettente, ma che in campo ha stentato a trovare fluidità. I centrocampisti hanno perso troppi duelli, e le corsie esterne non hanno garantito la spinta offensiva necessaria. So il lavoro da fare è ancora tanto.
C’è da considerare che il tecnico campano ha avuto pochissimo tempo per lavorare con il gruppo. Raduni brevi, giocatori provenienti da campionati diversi, e una rosa che ha bisogno di essere amalgamata. That’s la realtà di chi allena una nazionale: i tempi sono sempre stretti.
«Siamo ancora in una fase iniziale, dobbiamo lavorare su tanti aspetti», ha dichiarato un membro dello staff tecnico turco nel post-partita, senza nascondere la delusione ma cercando di guardare avanti.
La Turchia riparte da zero
L’obiettivo di Montella è quello di portare la Turchia a qualificarsi per i prossimi grandi tornei internazionali. La nazionale anatolica ha vissuto anni difficili, e la federazione ha scelto un profilo di esperienza internazionale per invertire la rotta. Still, i risultati dovranno arrivare presto.
La sconfitta contro l’Australia è un campanello d’allarme che non va ignorato.
And non è solo una questione di moduli o tattiche. La Turchia ha bisogno di ritrovare un’identità di gioco riconoscibile, una mentalità competitiva che nelle ultime stagioni sembrava smarrita. Montella ha le carte in regola per costruirla, ma ci vorrà tempo e pazienza.
Cosa aspettarsi nei prossimi mesi
I prossimi appuntamenti in Nations League e nelle qualificazioni saranno un banco di prova ben più severo di questa amichevole estiva. Con 11 gol subiti nelle ultime 5 partite ufficiali prima del suo arrivo, il nuovo commissario tecnico dovrà rimettere mano soprattutto alla fase difensiva. Il lavoro è appena cominciato, e il 2-0 dell’Australia è solo il punto di partenza di un percorso che si preannuncia lungo e impegnativo.
