Milano, modella aggredita cerca il suo salvatore a Porta Romana

Una sera come tante si è trasformata in incubo per Anna Aksamit, modella di origini polacche residente a Milano. L’aggressione è avvenuta giovedì scorso in via Porta Romana, intorno alle 22:30, quando la giovane donna stava rientrando a casa dopo una cena con amici. Un uomo l’ha seguita per diverse centinaia di metri prima di aggredirla alle spalle, tentando di strapparle la borsa.

L’intervento provvidenziale

Ma quello che poteva finire in tragedia si è risolto grazie all’intervento di un giovane passante. «Stavo urlando, cercavo di difendermi come potevo», racconta Anna sui suoi profili social. «Poi ho visto questo ragazzo correre verso di me. Non ci ha pensato due volte, si è messo tra me e quell’uomo.» L’aggressore, sorpreso dall’arrivo del soccorritore, ha mollato la presa ed è fuggito a piedi in direzione di Piazzale Medaglie d’Oro.

Il giovane eroe, descritto come un ragazzo sui 25-28 anni con giacca scura e zaino, non si è fermato per farsi ringraziare.

L’appello sui social

«Sto cercando disperatamente questo ragazzo», scrive Anna nel suo post diventato virale in poche ore, già condiviso oltre 15mila volte. «È sparito prima che potessi anche solo chiedergli il nome. Voglio solo dirgli grazie, fargli sapere che è un vero eroe.» La modella, ancora scossa dall’accaduto, ha sporto regolare denuncia presso la stazione dei Carabinieri di zona. Le forze dell’ordine stanno esaminando le telecamere di sorveglianza della zona per identificare l’aggressore.

And non è la prima volta che Porta Romana finisce al centro di episodi di microcriminalità. Negli ultimi tre mesi, secondo i dati della Questura, sono state registrate 27 aggressioni simili nella zona, con un aumento del 15% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso.

La sicurezza nel quartiere

«Stiamo intensificando i controlli nelle ore serali», ha dichiarato un portavoce della Questura di Milano. «L’episodio ci ricorda quanto sia importante la collaborazione dei cittadini. Quel giovane ha fatto quello che tutti dovremmo fare: non voltarsi dall’altra parte.»

So mentre le ricerche del misterioso salvatore continuano, la storia di Anna ha acceso i riflettori su un tema che preoccupa molti milanesi. Yet c’è anche un messaggio positivo: in una città che spesso sembra indifferente, qualcuno ha scelto di non esserlo. La modella spera di poterlo ringraziare di persona, magari davanti a un caffè. «Milano ha ancora dei veri eroi», conclude il suo post.

Articoli simili