Lutto cittadino a Livigno per Camilla e Dana Galli
Livigno si è fermata oggi per piangere Camilla e Dana Galli, le due sorelle di 10 e 16 anni morte nell’incidente stradale avvenuto sulla A4 mentre tornavano da una gita a Gardaland insieme alla loro famiglia. Il sindaco ha proclamato lutto cittadino, con bandiere a mezz’asta su tutti gli edifici pubblici della località valtellinese.
La tragedia si è consumata domenica scorsa nel tratto tra Brescia Est e Desenzano, quando l’auto su cui viaggiavano le due ragazze con i genitori è stata travolta da un tir. Le sorelle sono morte sul colpo, mentre i genitori sono rimasti gravemente feriti e si trovano ancora ricoverati in ospedale.
Una comunità sotto shock
L’intera comunità di Livigno, piccolo centro montano di circa 6.500 abitanti, è stata travolta dal dolore. Camilla frequentava la quinta elementare, Dana il primo anno delle superiori. Entrambe erano molto conosciute in paese, dove la famiglia Galli gestiva un’attività commerciale da anni.
“È un dolore che non si può descrivere a parole”, ha dichiarato il sindaco durante una conferenza stampa convocata d’urgenza. “Camilla e Dana erano ragazze solari, piene di vita. La nostra comunità è piccola, siamo tutti una grande famiglia. E quando perdi due figlie così giovani, il dolore è insopportabile.”
Il giorno del ricordo
Le scuole del paese hanno osservato un minuto di silenzio. Molti negozi hanno abbassato le saracinesche in segno di rispetto. Davanti alla casa della famiglia sono comparsi mazzi di fiori, biglietti scritti a mano dai compagni di classe, peluche e candele che ardono giorno e notte.
Non è ancora stata fissata la data dei funerali, che si terranno solo quando le condizioni di salute dei genitori lo permetteranno. I medici dell’ospedale Civile di Brescia mantengono riservata la prognosi, ma le loro condizioni restano critiche.
L’incidente sulla A4
Secondo le prime ricostruzioni della Polizia Stradale, l’auto della famiglia procedeva regolarmente quando è stata tamponata violentemente dal camion che la seguiva. L’impatto non ha lasciato scampo alle due ragazze sedute sui sedili posteriori. Il conducente del tir, un uomo di 48 anni, è indagato per omicidio stradale plurimo. Le indagini sono ancora in corso per accertare le cause esatte dell’incidente.
Intanto Livigno si stringe attorno al dolore di una famiglia distrutta. La tragedia ha scosso l’intera Valtellina, dove sono state organizzate veglie di preghiera e momenti di raccoglimento. Il ricordo di Camilla e Dana resterà scolpito nel cuore di chi le ha conosciute e amate.
