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Settimana a Bruxelles: Consiglio Competitività 28-29 maggio, Vertice EIC e preparativi per il Consiglio europeo del 23-24 giugno

Bruxelles entra in una delle settimane istituzionali più intense della primavera giovedì 28 maggio 2026, con il Consiglio Competitività che si riunisce nell’edificio Europa sotto la presidenza cipriota, il Vertice del Consiglio europeo per l’innovazione che si svolge in parallelo e il terreno politico che viene preparato per il Consiglio europeo del 23-24 giugno. L’agenda complessiva tocca la politica industriale, il mercato unico, i finanziamenti alla ricerca, la governance dell’IA e il più ampio rilancio della competitività ispirato a Draghi.

Consiglio Competitività, 28-29 maggio

Il 62° Consiglio Competitività inizia giovedì 28 maggio alle 09:30 nell’edificio Europa, in formato 2+2 sotto la presidenza del ministro cipriota Michael Damianos. La prima giornata si concentra su Mercato interno e Industria, con il dossier principale rappresentato dalla cosiddetta “EU Inc” — il proposto regime della 28ª società che creerebbe un veicolo societario paneuropeo unificato. La Confederazione europea dei sindacati (CES) ha chiesto ai ministri di bloccare il dossier in attesa di solide garanzie sui diritti dei lavoratori. Il secondo giorno, il 29 maggio, passa a Ricerca e Spazio, con la valutazione intermedia di Orizzonte Europa e l’attuazione del Programma spaziale dell’UE in cima all’agenda.

Vertice del Consiglio europeo per l’innovazione

Svolgendosi in parallelo dal 28 maggio, il Vertice del Consiglio europeo per l’innovazione 2026 riunisce leader provenienti dalla ricerca, dalle imprese, dal capitale di rischio e dalle istituzioni pubbliche per discutere la traiettoria degli investimenti in IA dell’Unione e l’agenda di integrazione dell’innovazione nei Balcani occidentali. Il vertice, ospitato presso lo Square Brussels Convention Centre, dovrebbe attirare oltre 2.500 delegati nell’arco di tre giorni, con relatori principali dal commissario Wopke Hoekstra a figure di alto livello dell’ESA e del Fondo europeo per gli investimenti. Il panel principale del 28 maggio si concentra specificamente sul finanziamento della strategia europea per il continente dell’IA.

Programma esterno di Hoekstra

Il commissario Hoekstra utilizzerà la settimana per ricevere Igor Červený, capo della delegazione slovacca presso il Consiglio europeo per l’innovazione, per una sessione di lavoro sull’integrazione dell’innovazione nell’Europa centrale. L’incontro bilaterale si svolge sullo sfondo della crescente preoccupazione a Bruxelles riguardo alla divergenza tra i poli di innovazione occidentali e orientali dell’UE — una divergenza che la valutazione intermedia di Orizzonte Europa della Commissione dovrebbe affrontare direttamente.

EU-Australia Circular Talk

La mattina del 28 maggio si terrà al Berlaymont un EU Circular Talk sul partenariato in evoluzione dell’Unione con l’Australia. La sessione, programmata dalle 08:30 alle 10:30, esaminerà come i negoziati commerciali, gli impegni sul clima e la resilienza delle catene di approvvigionamento stiano ridefinendo la relazione bilaterale. Il ministro australiano per il Commercio e il Turismo dovrebbe intervenire all’incontro tramite collegamento video. I colloqui commerciali sono stati periodicamente rilanciati dal 2024 e sono ora considerati da entrambe le parti una priorità strategica alla luce della posizione tariffaria dell’amministrazione Trump.

Consiglio dello Spazio economico europeo 27 maggio

La settimana si è formalmente aperta mercoledì 27 maggio con la 62ª riunione del Consiglio SEE a Bruxelles, presieduta anch’essa da Michael Damianos. L’agenda ha riguardato l’attuazione dell’accordo SEE, l’integrazione degli atti dell’UE nel quadro giuridico del SEE e un dialogo politico sull’Ucraina — che ha alimentato direttamente la tensione diplomatica tra le capitali dell’UE e Mosca lo stesso giorno. Il Comunicato congiunto adottato mercoledì ha riaffermato il sostegno incondizionato del SEE all’integrità territoriale dell’Ucraina.

Verso il Consiglio europeo del 23-24 giugno

L’agenda ministeriale di questa settimana è plasmata dall’imminente Consiglio europeo del 23-24 giugno, dove i capi di Stato e di governo dovranno prendere decisioni politiche su tre dossier convergenti: la proposta di apertura del primo cluster negoziale con Ucraina e Moldavia il 16 giugno; la prossima fase della tabella di marcia per il finanziamento della difesa dell’UE; e la revisione intermedia del QFP 2021-2027. I preparativi del Coreper iniziano seriamente da lunedì 2 giugno e il Consiglio Affari generali del 16 giugno adotterà formalmente la bozza delle conclusioni del Consiglio europeo.

Il rilancio della competitività

Alla base dell’intera settimana c’è il più ampio rilancio della competitività avviato dalla Commissione nel 2025 sulla scia del rapporto Draghi. Il rapporto sui progressi del primo trimestre 2026 della Commissione, pubblicato la scorsa settimana, ha mostrato risultati contrastanti: la semplificazione normativa sta avanzando rapidamente, ma l’unione dei mercati dei capitali rimane in stallo e la strategia per il continente dell’IA affronta lacune di attuazione negli Stati membri. Il Consiglio Competitività del 28-29 maggio è la prima opportunità politica formale per i ministri di affrontare collettivamente queste lacune di attuazione piuttosto che in conversazioni bilaterali con la Commissione.

Adesione dell’Ucraina a margine

Sebbene l’agenda formale del Consiglio Competitività sia industriale, la proposta di adesione dell’Ucraina del 16 giugno figurerà inevitabilmente nelle conversazioni a margine. Diverse delegazioni degli Stati membri hanno richiesto discussioni informali a margine e i ministeri degli esteri polacco, lituano ed estone stanno diffondendo congiuntamente un non-paper che chiede un rapido seguito istituzionale. La delegazione ungherese, al contrario, dovrebbe utilizzare i margini per consolidare la sua minaccia di veto.

Cos’altro osservare

Oltre all’agenda ufficiale, tre punti meritano particolare attenzione. In primo luogo, la risposta dell’UE al quadro Iran-USA — se confermato — richiederà un rapido coordinamento, con il Consiglio Affari esteri in formato informale “Gymnich” programmato per il 30-31 maggio a Cipro. In secondo luogo, la raccomandazione APPF contro l’Europa delle Nazioni sovrane passerà alle procedure formali di consultazione del Consiglio. In terzo luogo, gli operatori di mercato monitoreranno attentamente qualsiasi pre-posizionamento della BCE prima del Consiglio direttivo dell’11 giugno, in particolare alla luce dei drammatici movimenti dei prezzi del petrolio del 27 maggio.

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