Papa Leone cancella i tagli agli stipendi dei cardinali

Papa Leone XIV ha deciso di ripristinare gli stipendi dei cardinali ai livelli precedenti, cancellando di fatto i tagli imposti da Papa Francesco nel 2020. Una mossa che non è passata inosservata dentro le mura vaticane.

Quanto guadagneranno i cardinali adesso

La riduzione voluta da Bergoglio era stata del 10 per cento per i cardinali ordinari, con tagli ancora più pesanti — fino al 20 per cento — per i porporati con incarichi di maggiore responsabilità. Francesco l’aveva presentata come un gesto di solidarietà durante la crisi economica legata alla pandemia. Ma Leone XIV ha evidentemente valutato che quei tagli, rimasti in vigore per cinque anni, avessero fatto il loro tempo.

Gli stipendi dei cardinali residenti a Roma oscillano attorno ai 4.000-5.000 euro mensili, una cifra che include vitto, alloggio e altri benefit. Non si tratta di compensi astronomici, ma la questione ha sempre avuto un forte peso simbolico.

Un funzionario vaticano, che ha preferito non essere identificato, ha confermato la decisione: «Il Santo Padre ha voluto restituire stabilità economica a chi lavora quotidianamente per la Santa Sede».

Il provvedimento arriva nelle prime settimane del pontificato di Leone XIV e viene letto da molti osservatori come un segnale di discontinuità rispetto ad alcune scelte più austere del predecessore. Yet non è detto che questo significhi un cambio di rotta generale sulla gestione delle finanze vaticane, ancora sotto pressione dopo anni di riforme incompiute.

Nei prossimi mesi si capirà se si tratta di un episodio isolato o dell’inizio di una nuova politica economica interna.

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