Giochi del Mediterraneo 2026: italiani su traghetto, stranieri su nave da crociera

Ai Giochi del Mediterraneo del 2026, che si terranno in Italia tra Taranto e altre città pugliesi, emerge una disparità nell’alloggio degli atleti che ha già scatenato polemiche: gli sportivi stranieri dormiranno su una nave da crociera, mentre gli atleti italiani saranno ospitati su un traghetto. Una differenza che, sulla carta, sembra quasi invertire il principio dell’ospitalità.

La situazione degli alloggi

I dettagli emersi nelle ultime ore dipingono un quadro piuttosto imbarazzante per gli organizzatori. La nave da crociera destinata alle delegazioni straniere offre cabine più ampie, servizi a bordo di livello superiore e spazi comuni decisamente più confortevoli. Il traghetto riservato agli atleti italiani, invece, garantisce standard notevolmente inferiori: cabine più piccole, meno servizi, un’atmosfera da trasporto passeggeri ordinario piuttosto che da evento sportivo internazionale.

Secondo fonti vicine al comitato organizzatore, la scelta sarebbe stata dettata da ragioni logistiche e di disponibilità delle navi nel porto di Taranto durante il periodo dei giochi, previsti per l’estate del 2026. Ma la spiegazione non ha convinto nessuno.

Le reazioni degli atleti e delle federazioni

Il malcontento tra le fila degli sportivi italiani è palpabile. «Non è una questione di lusso», ha dichiarato un dirigente federale che ha preferito non essere nominato, «è una questione di rispetto verso i nostri atleti, che rappresentano il Paese ospitante». And the irony is hard to miss: proprio il Paese che organizza i giochi finisce per offrire ai propri campioni condizioni peggiori rispetto agli ospiti.

Diverse federazioni sportive nazionali avrebbero già inviato lettere formali al comitato organizzatore chiedendo chiarimenti. Almeno tre delegazioni regionali hanno minacciato di sollevare la questione al CONI.

I numeri dell’evento

I Giochi del Mediterraneo 2026 coinvolgeranno circa 3.500 atleti provenienti da 26 Paesi dell’area mediterranea. L’evento si svolgerà su un arco di dodici giorni e prevede competizioni in oltre 25 discipline sportive. Il budget complessivo supera i 100 milioni di euro, il che rende ancora più difficile giustificare la disparità nelle sistemazioni.

Taranto è stata scelta come sede principale nel 2019. Da allora i lavori di preparazione hanno subito ritardi, polemiche e rifinanziamenti.

Cosa succede adesso

Il comitato organizzatore ha annunciato che rivedrà le disposizioni alloggiative entro le prossime settimane. Yet, con i giochi a meno di due anni di distanza, il tempo stringe e i contratti con le compagnie navali potrebbero già essere vincolanti.

Still, la pressione politica sta montando. Alcuni parlamentari pugliesi hanno già annunciato un’interrogazione al ministero competente per chiedere conto della situazione. So the ball is now firmly in the organizers’ court.

Se la vicenda non verrà risolta, i Giochi del Mediterraneo 2026 rischiano di essere ricordati non per le medaglie conquistate, ma per il traghetto che ospitava i campioni di casa.

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