Venezia, 17enne confessa: ho ucciso mia zia Chiara Guerra

Un ragazzo di 17 anni ha confessato l’omicidio di sua zia, Chiara Guerra, 63 anni, il cui corpo è stato ritrovato nelle acque di un canale a Venezia. Il giovane, fermato dai Carabinieri, ha ammesso di averla accoltellata prima di gettarne il cadavere in acqua.

La confessione è arrivata dopo ore di interrogatorio. “L’ho accoltellata e poi l’ho gettata nel canale”, avrebbe dichiarato il minorenne agli investigatori, secondo quanto riportato da fonti vicine all’inchiesta.

Il ritrovamento del corpo

Il corpo di Chiara Guerra è stato scoperto questa mattina da alcuni passanti che hanno immediatamente allertato le autorità. La donna presentava diverse ferite da arma da taglio. Gli inquirenti hanno subito avviato le indagini, concentrandosi sul nucleo familiare della vittima.

I Carabinieri hanno lavorato senza sosta per ricostruire le ultime ore di vita della 63enne. And quello che è emerso ha portato rapidamente al fermo del nipote.

L’interrogatorio decisivo

Il ragazzo, che viveva nella stessa zona della zia, è stato convocato in caserma come persona informata sui fatti. Ma durante l’interrogatorio la sua versione dei fatti è crollata. Inizialmente evasivo, il 17enne ha poi ceduto alla pressione delle domande degli investigatori, ammettendo le proprie responsabilità.

Non sono ancora chiari i motivi del gesto. Gli investigatori stanno cercando di capire cosa abbia spinto il giovane a commettere un atto così violento contro un membro della propria famiglia. Si ipotizzano dissidi familiari, ma al momento nessuna pista viene esclusa.

“Si tratta di un caso che ci lascia sgomenti”, ha dichiarato un investigatore che preferisce restare anonino. “La dinamica è ancora tutta da chiarire”.

Il futuro del 17enne

Il minorenne è stato trasferito in un centro di prima accoglienza per minori, in attesa delle decisioni del Tribunale per i Minorenni. La Procura dei Minori di Venezia sta coordinando le indagini e dovrà decidere se chiedere la convalida del fermo.

L’arma del delitto, presumibilmente un coltello, non è ancora stata ritrovata. I Carabinieri hanno effettuato perquisizioni nell’abitazione del ragazzo e nei luoghi da lui frequentati, ma senza esito. Le ricerche proseguiranno nei prossimi giorni, anche nel canale dove è stato gettato il corpo.

La comunità veneziana è sotto shock per quanto accaduto. Chiara Guerra era conosciuta nel quartiere, e la notizia del suo omicidio per mano del nipote ha lasciato tutti sgomenti. Nelle prossime ore si attende l’autopsia sul corpo della donna, che dovrà chiarire l’esatta dinamica dell’aggressione e l’ora della morte.

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