Villa Certosa venduta al Qatar per 350 milioni: addio alla residenza Berlusconi

La famiglia Berlusconi ha ceduto Villa Certosa, la leggendaria residenza di Porto Rotondo in Sardegna, alla famiglia reale del Qatar per la cifra di 350 milioni di euro. Una vendita che chiude un capitolo importante della storia della famiglia dell’ex premier e che segna l’ingresso di un nuovo protagonista nel panorama immobiliare d’élite dell’isola.

Una villa da leggenda cambia proprietario

Villa Certosa non è una proprietà qualsiasi. Silvio Berlusconi l’aveva acquistata negli anni Ottanta e trasformata nel corso dei decenni in qualcosa di unico: circa 145 ettari di terreno, una serie di ville collegate tra loro, un teatro all’aperto, piscine, un campo da golf privato e persino un vulcano artificiale. Era il simbolo del potere berlusconiano, il luogo dove si intrattenevano capi di Stato e personaggi del jet set internazionale. Tony Blair ci aveva trascorso le vacanze. Vladimir Putin era stato ospite. La lista degli illustri visitatori era lunghissima.

Adesso tutto questo passa nelle mani degli Al Thani, la famiglia reale che governa il Qatar e che negli ultimi anni ha investito cifre colossali in asset di lusso in tutta Europa.

350 milioni: un’operazione da record

Il prezzo pattuito, 350 milioni di euro, la rende una delle transazioni immobiliari più grandi mai registrate in Italia. But non sorprende chi conosce bene il mercato sardo di fascia altissima, dove la domanda da parte di acquirenti del Golfo è in costante crescita. La Costa Smeralda e i suoi dintorni continuano ad attrarre capitali internazionali come poche altre destinazioni nel Mediterraneo.

Un esperto del settore immobiliare di lusso, che ha preferito non essere citato per nome, ha commentato: «È un’operazione che conferma come la Sardegna rimanga una delle destinazioni più ambite al mondo per gli investitori privati di altissimo livello. Cifre simili non si vedono spesso.»

Gli eredi e la scelta di vendere

La decisione è arrivata dagli eredi di Berlusconi, scomparso nel giugno del 2023. I figli hanno evidentemente scelto di monetizzare uno degli asset più pregiati del patrimonio di famiglia. Non è ancora chiaro se la villa verrà mantenuta così com’è o se i nuovi proprietari abbiano in mente interventi di ristrutturazione.

And la questione non è di poco conto, visto che si parla di una struttura che richiede una manutenzione continua e costosa, stimata da fonti del settore in diversi milioni di euro l’anno.

Cosa succede adesso

Still non ci sono dichiarazioni ufficiali né dalla famiglia Berlusconi né da rappresentanti del Qatar. Le trattative sarebbero state condotte con la massima riservatezza attraverso intermediari specializzati in transazioni di questo livello.

La Sardegna guarda a questa operazione con interesse misto a qualche interrogativo sul futuro della proprietà e sul suo impatto sul territorio circostante. L’estate 2025 sarà probabilmente la prima stagione sotto la nuova gestione.

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