L’Ungheria blocca le conclusioni del Consiglio sul pacchetto di aiuti all’Ucraina
Il Primo Ministro ungherese Viktor Orbán ha bloccato le conclusioni del Consiglio che avallano un nuovo pacchetto di assistenza macrofinanziaria da 18 miliardi di euro per l’Ucraina, durante la riunione del Consiglio Affari Generali di giovedì a Bruxelles.
Secondo due diplomatici presenti alla riunione, Budapest ha richiesto garanzie supplementari in merito all’utilizzo degli asset russi congelati e al quadro di condizionalità, prima di accordare il proprio sostegno.
I restanti ventisei Stati membri hanno rilasciato una dichiarazione congiunta ribadendo il loro impegno nei confronti dell’Ucraina. I funzionari del Consiglio stanno valutando se il pacchetto possa procedere tramite la procedura d’emergenza prevista dall’articolo 122, che consentirebbe di aggirare il requisito dell’unanimità.
Il Presidente del Consiglio europeo dovrebbe sollevare la questione in occasione del prossimo vertice del 26-27 giugno.
