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Incendio a Santo Domingo distrugge resort: morta turista italiana

Un violento incendio ha devastato nella notte un resort turistico a Santo Domingo, nella Repubblica Dominicana, causando la morte di una turista italiana e il ferimento di almeno altre dodici persone. Le fiamme si sono propagate con una velocità impressionante, rendendo impossibile una evacuazione ordinata. E quello che emerge dalle prime testimonianze è agghiacciante: nessun allarme antincendio sarebbe mai scattato.

La dinamica dell’incendio

Il rogo è scoppiato intorno alle 2:30 di notte locali, quando la maggior parte degli ospiti della struttura dormiva. Secondo le prime ricostruzioni degli investigatori dominicani, le fiamme avrebbero avuto origine in un’area tecnica al piano terra dell’edificio principale, per poi propagarsi rapidamente ai piani superiori. Il resort, una struttura da oltre 200 camere affacciata sul mare dei Caraibi, è andato parzialmente distrutto nel giro di poche ore.

La vittima italiana è una donna di 54 anni, originaria di Torino, che si trovava al resort per una vacanza di due settimane con il marito. Quest’ultimo è rimasto ferito ed è attualmente ricoverato in ospedale in condizioni stabili.

«Non sono scattati gli allarmi»: la denuncia degli ospiti

La denuncia più grave viene direttamente dai sopravvissuti. Diversi turisti, tra cui alcuni italiani contattati telefonicamente, hanno dichiarato di essersi svegliati non per via delle sirene, ma per il fumo che entrava sotto le porte delle camere o per le urla degli altri ospiti nel corridoio.

«Non ho sentito nessun allarme. Mi ha svegliato il rumore di qualcuno che batteva alla porta e gridava di scappare», ha raccontato un turista tedesco che si trovava al quarto piano. Still, c’è chi sostiene di aver sentito un suono breve e intermittente, subito spento. Il sistema antincendio della struttura è ora al centro dell’indagine.

Un portavoce della protezione civile dominicana ha confermato che «l’intera catena di sicurezza sarà sottoposta a verifica. Non è accettabile che una struttura di queste dimensioni non abbia funzionato correttamente in un momento del genere».

La risposta dell’ambasciata italiana

L’ambasciata italiana a Santo Domingo si è attivata nelle ore successive alla tragedia. Tre funzionari consolari sono stati inviati direttamente sul posto per assistere i connazionali coinvolti, che risultano essere almeno 18 in totale tra ospiti del resort e persone presenti nell’area al momento dell’incendio. La Farnesina ha aperto una linea di emergenza dedicata.

Il governo dominicano ha disposto la sospensione immediata delle attività della struttura e l’apertura di un’inchiesta formale da parte della magistratura locale.

Cosa succederà adesso

Nelle prossime ore è atteso il rientro in Italia della salma della vittima, mentre il marito potrebbe essere trasferito in un ospedale romano non appena le sue condizioni lo permetteranno. But la domanda che pesa su tutto è una sola: come è possibile che in un resort internazionale di quella categoria i sistemi di sicurezza abbiano fallito così clamorosamente? La risposta, per ora, non c’è.

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