Mondiali 2026: 104 partite in 39 giorni, ecco il calendario
I Mondiali del 2026 saranno diversi da tutto ciò che abbiamo visto finora. La FIFA ha confermato il calendario definitivo: 104 partite concentrate in 39 giorni, dal 11 giugno al 19 luglio, distribuite tra Stati Uniti, Canada e Messico. Un format completamente rinnovato che porterà il numero di squadre partecipanti da 32 a 48.
Il nuovo formato del torneo
Non sarà più il Mondiale che conoscevamo. Con l’espansione a 48 nazionali, la competizione vedrà una fase a gironi rivoluzionaria: 12 gruppi da 4 squadre ciascuno, con le prime due di ogni girone qualificate agli ottavi insieme alle 8 migliori terze. Sono 24 le partite in più rispetto a Qatar 2022, che ne aveva viste 64.
Il ritmo sarà serrato. Alcune giornate prevedono fino a quattro incontri contemporanei.
Le città ospitanti
Sedici le città coinvolte nell’organizzazione, sparse su un territorio vasto quanto un continente. Gli Stati Uniti faranno la parte del leone con 11 sedi: Atlanta, Boston, Dallas, Houston, Kansas City, Los Angeles, Miami, New York/New Jersey, Philadelphia, San Francisco e Seattle. Il Messico ospiterà partite a Città del Messico, Guadalajara e Monterrey, mentre il Canada si affiderà a Toronto e Vancouver.
La finale è già assegnata: si giocherà il 19 luglio al MetLife Stadium di New York, davanti a oltre 82.000 spettatori. Ma anche la semifinale di Dallas e quella di Atlanta promettono spettacolo, con stadi che supereranno i 70.000 posti.
Le sfide organizzative
Gli spostamenti rappresenteranno un’incognita importante. Le squadre potrebbero trovarsi a viaggiare per migliaia di chilometri tra una partita e l’altra, con fusi orari diversi e climi che variano dal caldo umido di Miami al fresco dell’estate canadese. “Questo Mondiale metterà alla prova non solo le qualità tecniche delle squadre, ma anche la loro capacità di adattamento”, ha dichiarato un portavoce della FIFA durante la presentazione del calendario.
La vendita dei biglietti partirà nei prossimi mesi, con prezzi che varieranno significativamente a seconda delle sedi. Si stima che l’evento possa generare introiti superiori ai 5 miliardi di dollari, stabilendo un nuovo record per la competizione.
E mentre il countdown è già iniziato, le federazioni di tutto il mondo stanno pianificando le loro campagne di qualificazione. Sarà un Mondiale che cambierà per sempre il volto della competizione più importante del calcio.
