Passeggino sulla targa: il trucco anti-Ztl nel rione Monti

Roma, un neopapà ha escogitato un sistema apparentemente infallibile per aggirare i controlli della Ztl nel rione Monti: posizionare strategicamente un passeggino vuoto davanti alla targa posteriore della sua automobile. Ma il trucco non gli è riuscito.

Le telecamere di sorveglianza hanno infatti documentato tutto. L’uomo, che abita fuori dalla zona a traffico limitato, ogni giorno parcheggiava regolarmente la sua vettura in via degli Zingari, nel cuore del quartiere Monti. Prima di allontanarsi, però, sistemava con cura il passeggino in modo da oscurare completamente la targa, impedendo così ai varchi elettronici di registrare il numero di targa e generare la multa automatica.

Il sistema scoperto dalla polizia locale

Gli agenti della polizia locale di Roma Capitale hanno notato l’anomalia durante i controlli di routine nella zona. Il passeggino, sempre nella stessa posizione, aveva insospettito i vigili che hanno deciso di monitorare la situazione. E così hanno scoperto che non si trattava di una semplice coincidenza.

Il proprietario dell’auto ripeteva l’operazione sistematicamente, giorno dopo giorno. Un vero e proprio modus operandi studiato nei minimi dettagli per evitare le sanzioni previste per chi accede alla Ztl senza autorizzazione, che partono da 83 euro.

Le conseguenze legali del stratagemma

“Si tratta di un’alterazione volontaria dei sistemi di rilevamento che configura una violazione grave del codice della strada”, ha spiegato un comandante della polizia locale. “Non parliamo solo di ingresso non autorizzato in Ztl, ma di un comportamento deliberato volto a eludere i controlli”.

L’uomo ora rischia sanzioni molto più pesanti di una semplice multa per accesso in zona a traffico limitato. La manomissione dei sistemi di controllo può comportare multe fino a 353 euro, oltre alla decurtazione di punti dalla patente.

Un fenomeno in crescita a Roma

Quello del neopapà del rione Monti non è un caso isolato. Negli ultimi mesi la polizia locale ha registrato un aumento dei tentativi di aggirare i varchi elettronici con metodi creativi: targhe coperte con nastro adesivo, fogli di carta, persino biciclette posteggiate strategicamente.

Yet questo episodio rappresenta forse il tentativo più elaborato e continuativo documentato finora nella capitale. Le autorità hanno annunciato un rafforzamento dei controlli nelle zone più a rischio, con pattuglie dedicate al monitoraggio dei comportamenti sospetti attorno ai veicoli parcheggiati nelle vicinanze dei varchi Ztl.

Articoli simili